Gioco
Giochi ed esercizi da casa in attesa del profumo di parquet
CECINA
Con le palestre chiuse, i campionati sospesi e tutta le attività sociali e di gruppo ferme, i ragazzini del minibasket provano a trovare degli spazi di normalità tra le mura di casa, continuando a rincorrere e a palleggiare con quella palla a spicchi che tanto manca.
Anzi, gli allenatori e gli istruttori del settore giovanile del Basket Cecina, nonostante la distanza forzata, provano a restare vicini ai loro ragazzi con una serie di iniziative e di idee per continuare a coinvolgerli, farli svagare e soprattutto mantenere saldi i gruppi, anche se in modo virtuale.
Una prima iniziativa è stata quella di far fare ai ragazzini dei video in cui simulano azioni e tiri verso un canestro reale o immaginario.
I video dei ragazzini sono montati dall'ufficio comunicazione della società e condivisi sulla pagina Facebook del Basket Cecina dove naturalmente hanno ricevuto molto interesse.
Sempre a tema video, i ragazzi sono stati anche coinvolti in simulazioni di azioni corali passandosi il pallone in modo virtuale e concludendo a canestro. Il tutto con l'obiettivo di farli divertire e farli stare vicini allo sport che amano.
Ma non solo.
Gli istruttori e gli allenatori stanno anche somministrando dei semplici esercizi fisici da poter fare a casa insieme ai genitori o da soli per i ragazzi più grandi con gli oggetti che trovano in casa: palline da tennis, bilancieri improvvisati con le bottiglie d'acqua, frutta.
Gli esercizi sono ripresi con cellulari o tablet e condivisi con gli allenatori. Per i ragazzi più grandi, dai 12 anni in su, subentra poi il lato tecnologico.
Gli allenatori, utilizzando Zoom, Skype o WhatsApp si connettono quasi giornalmente con i ragazzi, incontrandosi in quella che di fatto è una palestra virtuale: due chiacchiere, qualche filmato delle stelle NBA, ma soprattutto la possibilità di vedere i volti dei compagni per rimanere vicini e continuare a far gruppo e a mantenere saldi i rapporti, soprattutto tra i ragazzi che non sono in classe insieme e, dunque, non avrebbero altro modo di vedersi.
E non manca anche un po' di sana competizione. Gli allenatori infatti hanno voluto creare negli ultimi giorni dei contest sugli esercizi fisici a tempo.
Chi impiega meno tempo a fare un certo esercizio o chi fa più ripetizioni in meno tempo vince una maglietta o un altro dei premi messi in palio.
Idee, momenti e piccoli gesti che consentono di mantenere i legami e di rendere meno pesanti le giornate forzate in casa. Nella speranza naturalmente che il ritorno in campo, un tiro da tre punti, un terzo tempo, una stoppata e magari un abbraccio tra compagni, tornino ad essere il pane quotidiani e non più un nostalgico ricordo.—
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