Gioco
Dispensa Donoratico, lo stop obbligato ha evitato tre impegni in una settimanama servirà per recuperare gli infortunati
Il momento non è dei più semplici. L'emergenza legata al Covid-19 è entrata nella sua fase più acuta e anche la Fip Toscana ha disposto la sospensione di tutti i campionati. Una decisione che, di conseguenza, ha coinvolto anche la Dispensa di Campagna Donoratico. I gialloblù erano attesi ad un triplice appuntamento settimanale: dopo la trasferta di Castelfranco, capitan Bottoni e compagni avrebbero dovuto ospitare Monsummano nell'infrasettimanale e chiudere sabato a Pistoia. Donoratico ne approfitterà invece per recuperare gli infortunati e cercare di restare mentalmente all'interno di una stagione davvero surreale. Il Comune di Castagneto Carducci ha saggiamente richiesto l'interruzione delle attività, spingendo così i coach ad impostare una serie schede individuali. Così è stato anche per i ragazzi della serie D, reduci da una vittoria importante contro Ghezzano che ha permesso alla truppa di Iaconi di uscire dalla zona calda della classifica e di mettersi alle spalle tre squadre (Fides Livorno, Ghezzano e Pescia). In una graduatoria compressa e cortissima, tuttavia, il pericolo non è ancora scampato. Alla fine mancano otto partite, un'infinità. Certo, la Dispensa di Campagna vista in questa seconda parte di stagione è apparsa di tutt'altra pasta rispetto a quella dei primi mesi: giovanissima e nuova, alla compagine gialloblù è servito del tempo per rodare i meccanismi e trovare il giusto ritmo. Un processo rallentato anche dalla molteplice serie di infortuni che ha gravato sulle spalle di Donoratico, tamponato parzialmente dal prezioso aiuto del capitano della Prima Divisone, Francesco Tinti, e dall'under Iba Diop. Eppure, pur nelle difficoltà, il progetto gialloblù ha consegnato frutti importanti. Il più evidente riguarda il salto di qualità mostrato dal giovanissimo Alejandro Batistini (2001), prodotto del vivaio che nelle ultime tre uscite ha viaggiato a 9 punti a partita. La squadra sta trovando poi grandissima leadership nella guida dei veterani Bottoni e Bartolini, attingendo dal talento offensivo di Manetti (14,4 punti) e Magnolfi (13,6), dall'intensità di Emanuele Creatini, Matteo Quagli e Francesco Carlotti e dai passi in avanti di Damiano Partigiani e Alberto Biagioni. Di buonissimo livello anche la stagione di Marco Bertini, recentemente fermato da una fastidiosa distorsione patita in allenamento: l'ala gialloblu, perno del quintetto, dovrebbe comunque tornare a disposizione dalla prossima uscita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google