Gioco
Donoratico a testa alta deve arrendersi contro il Cus Pisa costruito per vincere
Donoratico. Non basta un buon Donoratico contro la corazzata Cus Pisa. Senza timori reverenziali, la Dispensa di Campagna (gravata dalla pesante assenza di Marco Bertini, con Biagioni in panchina per onor di firma) ha comunque giocato con il coltello tra i denti, replicando con cuore ad un inizio complesso.
Nella seconda frazione, Donoratico ingranava: Carlotti e Quagli (buonissimo impatto, poi limitato da un brutto colpo) davano grande spinta alla manovra locale, mentre Partigiani e Batistini si facevano trovare pronti: otto punti in coppia dei due prodotti del vivaio riaprivano infatti i giochi, ed era proprio Batistini a siglare dalla lunetta il canestro del vantaggio (23-24).
Italiano impattava, Creatini replicava in jump, ma era ancora Italiano a piazzare - con due miniuti sul cronometro - una bomba di pregevole fattura, subito imitata da Fiorindi. Bartolini replicava con un gioco da tre punti, ma Lazzeri puniva dalla media e Mangoni chiudeva la prima metà sul 34-41.
Al rientro dagli spogliatoi, Pisa provava ad allungare: Donoratico trovava buone soluzioni offensive con Bottoni e Partigiani, ma a sfruttare gli spazi lasciati dal raddoppio sui lunghi pisani era Quarta, che con 10 punti di seguito teneva i suoi avanti. Fiorindi si inventava una magia che portava Benini a siglare il canestro e fallo del +11, ma ancora una volta Donoratico mostrava di avere gli attributi e provava a riaprirla con una bomba di capitan Bottoni e con i canestri di Bartolini e Mangolfi. Sul 53-59, con dieci minuti da giocare, la Dispensa di Campagna iniziava però a raschiare il fondo del barile.
Dispensa di Campagna Donoratico: Bartolini 6, Diop, Quagli 2, Bottoni 12, Manetti 13, Carlotti 2, Biagioni 2, Magnolfi 6, Batistini 6, Creatini 7, Partigiani 8. All. Iaconi. —
G.C.
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