Gioco
San Miniato accusa: «Intimidito il nostro capitano»
Il vicepresidente Blukart: «Frasi anche a sfondo razziale». Parietti (Cecina) smentisce: «Sul parquet ci sono gli arbitri»
cecina. C'è voluto un tempo supplementare alla Blukart Etrusca San Miniato per avere la meglio di un Basket Cecina molto combattivo. Di fronte alla seconda della classe la formazione di coach Russo ha offerto una prova solida che, per oltre 25', ha consentito ai rossoblù di guidare nel punteggio. Ma non è dal campo che arrivano le notizie, ma semmai dai commenti fuori dal parquet. Col vice presidente di san Miniato Angelo Capozio che rivolge accuse durissime: «Siamo ancora più orgogliosi - dice - del comportamento tenuto in campo dal nostro capitano Alberto Benites, un esempio per tutto il nostro movimento, autore di una gara maiuscola, di fronte ad un atteggiamento intimidatorio tenuto nei suoi confronti per tutta la gara, da un tesserato della squadra avversaria, con epiteti, anche a sfondo razziale, che non è bello ripetere. Di fronte a queste provocazioni Ben ha risposto con il gioco, offrendo una delle più belle prestazioni da quando indossa la casacca biancorossa, un vero esempio per tutti i nostri tifosi al seguito e per la nostra società, che si schiera da sempre ad alta voce contro ogni forma di discriminazione; la più bella risposta sportiva di fronte alle brutte offese sofferte in campo».
Il dirigente non fa il nome del giocatore, ma sulla vicenda il presidente del Cecina Elio Parietti smentisce ed assicura: «Non credo proprio che ci siano state offese verso un giocatore avversario. Sul campo ci sono gli arbitri. Se sentono offese o percepiscono comportamenti intimidatori intervengono e poi prendono provvedimenti. Non mi pare proprio sia questo il caso». Parietti fa anche notare che da parte della Federazione non c’è stata alcuna menzione dei fatti contestati.
Venendo alla partita Cecina ha retto molto bene l'impatto difensivo contro una formazione come quella di San Miniato che si è presentata al PalaPoggetti come migliore dell'intero girone. Analizzando i numeri, le due formazioni si sono praticamente equivalse nei tiri da dentro l'arco. 49% per la squadra di coach Russo, contro il 48% di San Miniato. Mentre però Cecina ha dato il meglio di sé nei minuti iniziali con break importanti, la Blukart è partita più col freno a mano tirato e ha poi attaccato meglio il ferro nella seconda parte di gara, risultando più lucida di Salvadori e compagni nei momenti decisivi di fine partita. Anche nelle conclusioni da 3, le due formazioni si sono comportate in modo simile, ma le percentuali sono decisamente peggiori. 24% per i rossoblù, sui quali incide la giornata no dalla distanza di Flavio Gay (2 su 12) e 26% per la Blukart che ha avuto in Benites un apporto simile a quello del numero 6 cecinese con 3 tiri a buon fine su 11 tentativi da fuori. Equilibrio anche alla voce rimbalzi, con 45 palloni catturati da Cecina e 47 da San Miniato e nel computo delle palle perse: 15 per Cecina, 12 per la squadra di Barsotti. Dati che parlano di una partita molto tirata, nella quale entrambe le formazioni avrebbero meritato i 2 punti. A livello di singoli, MVP di giornata è senza dubbio Lorenzo Turini. Il numero 21 cecinese ha messo a segno la bellezza di 40 punti, caricandosi la squadra sulle spalle nei momenti più importanti e piazzando tiri decisivi per il rush finale che ha portato la gara all'extra time. 40 punti che sommati ai 9 rimbalzi e alle 3 stoppate date fanno salire la valutazione a 42. —
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