Gioco
Cecina senza Giannini nella sfida salvezza sul campo del Galluzzo
I padroni di casa hanno un solo punto in più dei rossoblù Lecci: «Fondamentale chiudere la serie delle sconfitte»
CECINA. Siamo già alla fine di gennaio e il Cecina calcio cerca non senza tensioni la vittoria che manca dall’inizio di novembre. Oggi, domenica 26, i rossoblù giocano in trasferta a Firenze, sul campo dell’Audace Galluzzo Oltrarno. I padroni di casa hanno un solo punto in più – 25 a 24 – e sono in corsa per la salvezza. Obiettivo che pure i ragazzi vogliono centrare senza scontrarsi con la tremenda lotteria degli spareggi. Il tempo per recuperare c’è, perché rimangono ancora undici partite da disputare compresa questa e il calendario offre più di una opportunità per risalire in classifica e allontanarsi alla svelta dai quartieri bassi. Basta non mollare. La società e il suo presidente, Fabrizio Zazzeri, chiedono la svolta perché tre sconfitte consecutive con Sant’Andrea, Forcoli e Piombino rimediate dall’inizio del 2020, più il pareggio sul terreno dell’Urbino Taccola alla prima di ritorno in dicembre, sono una parentesi da chiudere subito. E siccome a scavare la differenza è spesso il carattere, tocca ai giocatori ritrovare equilibrio e tranquillità costruendo manovre ficcanti e segnando reti come nella prima parte del torneo. Per questo, Zazzeri ha affermato che allo stadio comunale intitolato a Loris Rossetti, ristrutturato e con il manto in erba sintetica, la prima squadra sbarcherà quando avrà riconquistato il successo al Mandorlo di Bibbona, la sua casa temporanea dall’inizio della stagione. L’Audace Galluzzo Oltrarno ha perso sette giorni fa a San Donato, ma ciò non deve spaventare. Basta leggere con attenzione la colonna per capire che in mezzo sono molte le formazioni a sgomitare per ritagliarsi un posto sicuro. Per raggiungere la salvezza ci sarà da soffrire, questo sì, però la rosa allenata da Sebastiano Miano deve provarci fino all’ultima giornata. I dirigenti, anche nei giorni scorsi, li hanno seguiti agli allenamenti e più volte sono intervenuti per alimentare la fiducia nei loro mezzi. «Loro sono forti sul piano fisico – dice il direttore sportivo Stefano Lecci – e come se non bastasse puntavano al primo posto. Invece, sono invischiati nello scontro. Noi? Fondamentale sarà chiudere la serie delle sconfitte. I giocatori, con cui ho parlato, sono coscienti, ma devono sbloccarsi a livello mentale. Il gruppo è unito ed è dalla parte dell’allenatore. Occorre una grande prova». Edoardo Giannini, difensore, non ci sarà a causa della squalifica. —
Michele Falorni
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