Gioco
Contro il Piombino è il derby della vita Cecina tenta il colpo
I padroni di casa non riescono a vincere da novembre un risultato positivo è essenziale per risollevare la testa
CECINA. No, non sarà un derby come gli altri. Oggi il Cecina calcio sfida il Piombino al campo del Mandorlo di Bibbona (inizio ore 14. 30). Per i padroni di casa è la partita della vita, a causa della crisi di risultati che non li vede vincere da novembre dell’anno scorso. Senza considerare che nelle prime tre giornate del girone di ritorno hanno conquistato un solo punto, in capo a un pareggio e due sconfitte consecutive contro Sant’Andrea e Forcoli. Con la zona playout sempre più vicina. La pesante situazione, analizzata dai dirigenti e dai giocatori un’altra volta durante la settimana, va risolta prima che sia troppo tardi. Gli ospiti, loro, arrivano nervosi a causa della battuta d’arresto patita sette giorni fa sul proprio terreno per mano del San Donato, ora terzo con tre lunghezze di vantaggio sui nerazzurri quarti. I quali, da quota 28, sono comunque un pochino più sereni dei rossoblù. Sanno che la gara presenterà mille insidie per via del peso specifico della posta in palio, ma sono consapevoli di poterla affrontare con relativa tranquillità, in quanto la pressione è tutta sui padroni di casa, il cui trasloco allo stadio Loris Rossetti, ristrutturato, è questione di questo mese. Alla società, però, interessa pure riprendere al più presto il cammino verso la salvezza, da ottenere alla fine della stagione regolare. Come scritto nei giorni scorsi, è Giornata rossoblù e gli abbonamenti questo pomeriggio non valgono. Tutti dovranno pagare il biglietto, il cui costo unico è 10 euro. La prevendita, iniziata mercoledì e chiusa ieri a Cecina in via Landi e a Piombino nella segreteria del sodalizio, si è resa necessaria in quanto al Mandorlo i posti a disposizione sono soltanto 200 e la biglietteria resterà chiusa rispettando le disposizioni della questura applicate dai dirigenti. I sostenitori al seguito dovranno dunque presentarsi con il tagliando già acquistato. Solo se ne avanzerà una quota sarà venduta all’ingresso. L’obiettivo è riempire le tribune e sostenere il sodalizio. «È un derby – dice il direttore sportivo Stefano Lecci – e di conseguenza la partita sarà imprevedibile. Di fronte, due formazioni che attraversano un momento di difficoltà. Noi siamo pronti e motivati, perché la settimana è iniziata con il confronto tra allenatore, dirigenti e giocatori e proseguita lavorando. Tutti sono consapevoli delle proprie responsabilità e del bisogno dei punti per muovere la classifica». –
Michele Falorni
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