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Il pericolo Lacheheb sul cammino rossoblù Cecina va a Cerreto

Michele Falorni
Il pericolo Lacheheb sul cammino rossoblù Cecina va a Cerreto

L’undici di Miano recupera Giannini, Calabrese e Lorenzini Tra i locali, reduci dal colpo a Montescudaio, il temibile ex

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CECINA. Con la trasferta di oggi, domenica 15, a Cerreto Guidi il Cecina calcio conclude il girone di andata del campionato di Promozione 2019-20. Per i rossoblù il momento è delicato, perché in otto giorni disputeranno due partite fuori casa: questa e la prossima, tre giorni prima di Natale, a Uliveto Terme sul campo dell’Urbino Taccola. Sarà la prima di ritorno. Poi la sosta fino al cinque gennaio dell’anno prossimo, quando i ragazzi affronteranno il San Donato. Se sul sintetico del nuovo comunale ormai pronto o nel fango del Mandorlo di Bibbona lo sapremo presto. Ma siccome nel calcio si vive solo di presente, è meglio concentrarsi sulla gara odierna. «Attenzione – dice il direttore sportivo Marcello Malfi – perché il Real Cerretese ha vinto una settimana fa a Montescudaio con i Colli Marittimi e ha acquistato Samir Lacheheb, nostra vecchia conoscenza. Insomma, approfittando del mercato di dicembre si è rinforzato e ora cerca altri punti. Noi siamo pronti, sebbene sul prato i sostenitori non vedranno Enrico Del Gratta, fermo un turno a causa dell’espulsione nella sfida con il Certaldo. Però recuperiamo dalle squalifiche il difensore Marco Giannini e l’attaccante Niccolò Calabrese e, dall’infortunio, Tommaso Lorenzini. Poi ci sono Mirko Bigazzi ben allenato e gli altri, pronti alla battaglia». La posizione in classifica, quarta dietro alla capolista Piombino, al Certaldo e all’Urbino Taccola, conferma che la squadra allenata da Sebastiano Miano può competere alla pari con ogni avversario. Sbagliato sarebbe rilassarsi, perché la rosa – la cui età media è bassa – ha le possibilità per rimanere agganciata ai quartieri alti e trasformarsi in mina vagante. Deve soltanto ritrovare la vittoria, che manca da più di un mese, per essere precisi dal 3 novembre, quando il Cecina superò senza sforzo il San Donato (4-1). Dopo, tre pareggi e la sconfitta a Livorno contro il Picchi e ancora un pari contro il Certaldo. In provincia di Firenze sarà un altro scontro, perché i padroni di casa sono solo tre lunghezze oltre la zona playout. Le statistiche ricordano che la loro difesa è una delle peggiori del raggruppamento, con 22 reti subite, insieme a quella dell’Atletico Etruria e del Forcoli. Con l’arrivo di Lacheheb cercano la svolta. Tocca ai rossoblù ridimensionarne i piani in attesa della delicatissima trasferta di domenica prossima, prima di ritorno. —

Michele Falorni

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