Gioco
Russo: un quarto alla pari con Firenze poi abbiamo pagato la loro fisicità
Il coach esamina il pesante ko con la capolista e si lamenta «Flavio Gay ha subìto un trattamento particolare»
CECINA. Niente da fare per i ragazzi di coach Russo contro una All Food Firenze che non ne vuole sapere di interrompere la propria corsa.
I rossoblù, nonostante un punteggio finale di 77-49, hanno disputato una buona prova nella prima parte di gara, per poi subire la forza di una formazione che si conferma tra le big del girone. 54% nei tiri da 2 da parte di Firenze contro il 26% di Cecina e 75% nei tiri liberi contro il 58% dei rossoblù. Diverso invece il discorso nei tiri da 3 dove anche Firenze non ha offerto una buona prova 30% vs 32%. Coach Roberto Russo, analizzando a freddo la partita ha comunque elogiato l'approccio della squadra:
«I ragazzi hanno avuto un buono approccio sia tecnico che mentale alla partita, con grande attenzione alle cose preparate in allenamento che, tuttavia, non siamo riusciti a fare per tutta la durata dell'incontro».
«Abbiamo giocato - prosegue il coach livornese - per tutto il primo quarto quasi alla pari con Firenze, anche se la loro fisicità ci ha comunque messo in grossa difficoltà. Nel secondo quarto abbiamo perso un po' di unione tra di noi, soprattutto quando abbiamo avuto l'ennesimo infortunio al nostro giocatore più importante al quale le difese riservano sempre un trattamento sempre particolare». I
l riferimento è al colpo subito da Flavio Gay che ne ha pregiudicato la prestazione e, su questa scia, Russo torna a rimarcare un discorso già affidato ai social dopo l'infortunio di Gnecchi: «È un dispiacere perché avremmo bisogno di avere qualche garanzia in più da questo punto di vista. Tuttavia è anche compito nostro cercare di essere un pochino più bravi a far capire che l'essere picchiati può essere un modo per essere ancora più determinati e cattivi. Contro Firenze, invece, ci siamo disuniti e questo ha fatto sì che si ampliasse il divario».
I rossoblù adesso devono preparare la gara casalinga contro il Green Basket Palermo e, come ha affermato Russo, le assenze di Filahi e Gnecchi devono far variare l'approccio alla gara.
«In settimana, per via delle due assenze, abbiamo perso intensità fisica che invece cerchiamo in ogni allenamento. Questo ci deve far alzare le antenne dell'attenzione perché senza due giocatori fisici importanti, abbiamo bisogno di essere più bravi nella parte tattica». Il coach poi chiude con una panoramica su un campionato che comunque vede a 10 punti e in piena zona playoff: «Le partite che Cecina deve giocare non sono certamente quelle con Firenze, Omegna, Piombino o con le altre squadre più blasonate. Abbiamo bisogno di confrontarsi anche con loro, senza perdere di vista l'obiettivo di salvarci subito. In questo momento la classifica ci vede in una posizione abbastanza importante, ma dobbiamo continuare sapendo che le difficoltà sono tante e ci vorrà grande sacrificio e grande umiltà». —
Michele Amadori
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