Lutto
Dai Cecina, prova a bere un Brunello per restare ai vertici
Arriva il Montalcino, nelle retrovie, ma rigenerato dal cambio di allenatore. Miano ancora squalificato
CECINA. Un’altra settimana è volata via, ma il Cecina calcio è già pronto per la sfida di oggi pomeriggio, al Mandorlo di Bibbona contro il Montalcino.
La gara inizierà alle ore 14.30 ed è la seconda consecutiva in casa.
L’obiettivo è sfruttare l’occasione per strappare altri punti e rimanere nelle prime posizioni della classifica.
Gli avversari, vista la bassa posizione, non sembrano imbattibili, ma come sempre succede è meglio non fidarsi, perché la pressione – è normale che sia così – è tutta sui rossoblù, sebbene l’arrivo del nuovo mister Michele De Masi da quindici giorni sulla loro panchina abbia riportato serenità. Insomma, la gara è da seguire.
La squadra allenata da Sebastiano Miano, ancora squalificato, arriva dalla vittoria contro il San Donato: 4-1 in rimonta, dopo avere subito la rete del momentaneo svantaggio su palla inattiva. Aspetto non trascurabile, sul quale il tecnico ha lavorato durante gli allenamenti, perché serve mantenere sempre la concentrazione per evitare spiacevoli inconvenienti e trovarsi a rincorrere. L’altra questione da non sottovalutare riguarda il maltempo. I giocatori, nel faccia a faccia con i grossetani, hanno lottato pure con il campo pesante, che rende complicato il fraseggio palla a terra e costringe ai lanci lunghi. Bisognerà moltiplicare le forze.
«Gara difficile – dice il direttore generale Massimo Gherardi – perché la posizione del Montalcino è bugiarda. Con il nuovo allenatore hanno già cambiato atteggiamento e ritrovato il passo giusto. Il loro organico è competitivo. Noi proveremo a vincere ancora».
La prima della classe, il Certaldo, affronterà la trasferta sul terreno dell’Audace Galluzzo Oltrarno, dove le condizioni non saranno semplici. Un solo punto la distanzia dal Cecina, ma siamo soltanto a novembre e ogni pronostico è un rischio. Anche perché il Piombino, terzo, attende al Magona d’Italia il Sant’Andrea. E proverà ad approfittarne. Basta, meglio pensare al Montalcino, la cui difesa ha subito fino ad ora 11 reti contro le 7 dei rossoblù. Che attendono il rientro di Mirko Bigazzi, professione attaccante, atteso dopo il recupero dall’infortunio. Gli altri hanno sgobbato e sono pronti alla battaglia. — Michele Falorni
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