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Non basta un grande ultimo quarto, Cecina va ko

Non basta un grande ultimo quarto, Cecina va ko

Alessandria domina ai rimbalzi, rossoblù meno lucidi in difesa. Gay troppi errori, non basta un super Salvadori

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ALESSANDRIA. Blitz fallito da parte del Basket Cecina nella prima trasferta piemontese della stagione. Contro ogni pronostico, la Fortitudo Sandara Alessandria coglie ai danni dei rossoblu la seconda vittoria dell'anno, lasciando a bocca asciutta la banda di coach Russo (81-73). Non perdono tempo

Alessandria e Cecina, che muovono subito la retina con Lemmi e Banti. La Fortitudo Sandara colpisce dalla lunga distanza con Gay e Zampogna, Cecina risponde con Salvadori e Guaiana rimanendo a stretto contatto. I padroni di casa continuano a far piovere triple nel canestro, tanto che la bomba di Sperduto vale il 16-8. Dall'altra parte del campo, Cecina fatica a costruire buone conclusioni. Dopo il timeout chiamato da coach Russo, Zampogna infila il +10 per

Alessandria. Il Basket Cecina si scuote con Salvadori, ma è in difesa che gli ospiti soffrono ripetutamente le soluzioni create dal livornese Lemmi, già in doppia cifra nel primo quarto. Dopo il breve riposo in panchina è Guaiana che suona la carica per i suoi, riportando Cecina sul 28-24. Purtroppo per i rossoblu, però, i problemi non finiscono nemmeno quando Lemmi si siede sul pino. Serafini, al pari del compagno, è particolarmente ispirato e rispedisce Gnecchi e compagni oltre le dieci lunghezze di svantaggio (39-28). La tripla di Barontini è sinonimo di ossigeno per un Basket Cecina che rischia di affondare. Non appena i rossoblu sembrano sul punto di rientrare in partita, la Fortitudo Sandara scala un'altra marcia e scappa nuovamente via nel punteggio. All'intervallo è 46-36. In avvio di ripresa le mani sono fredde in entrambi i roster. Le difficoltà in casa

Alessandria permettono ai cecinesi di prendere le misure e quando Salvadori va nuovamente a bersaglio su assist di Guaiana è 48-41. Nonostante i padroni di casa tentino in tutti i modi di staccarsi definitivamente di dosso gli avversari, i rossoblu si dimostrano un osso duro rimanendo attaccati alla partita.

Alessandria è però stabile in sella al comando e all'ingresso nel quarto periodo il tabellone recita 64-53. Flavio Gay si scuote dal torpore e, assieme a Salvadori, avvicina Cecina ai padroni di casa. Barontini è una sentenza da tre punti e i rossoblu si rifanno sotto con un parziale di 0-7. I piemontesi non perdono la calma e rispondono con un controbreak che li spinge sul 70-60. Quando finalmente Flavio Gay si sblocca da tre punti dopo otto errori consecutivi, gli ultimi sessanta secondi diventano incandescenti, con Cecina a -5. Zampogna spegne le ultime speranze dei rossoblu e

Alessandria può finalmente festeggiare il successo. —

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