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Castiglioncello paga caro le assenze e l’arbitraggio

F.C.

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CASTIGLIONCELLO. Battuta d’arresto degli azzurri che a Venturina hanno patito oltremodo le assenze e pur disputando una gara in crescendo non hanno recuperato lo svantaggio che si era materializzato con due reti dei locali: la prima dopo poco dall’inizio con un colpo di tacco da un cross sul quale nulla ha potuto Barbetta; la seconda, di lì a poco, è stata un vero regalo dovuto a un’incomprensione fra Nencini e Aquilante che si ostacolavano a vicenda permettendo il raddoppio dei biancocelesti. L’1-2 subìto pesava sugli azzurri che stentavano a organizzarsi e per mezzora non riuscivano a rendersi pericolosi. Nel finale di tempo una buona occasione non sfruttata da Macchia e un fallo da ultimo uomo su Donati che l’arbitro riteneva però di non sanzionare con il rosso. Tutt’altra gara nella ripresa: gli ospiti prendevano in mano le redini del gioco e accorciate le distanze con Mattia Cirinei che metteva a fil di palo, continuavano a proporsi in avanti costringendo il Venturina ad arretrare e giocare solo su rimessa con lunghi lanci che non sortivano alcun effetto. Col passare dei minuti gli attacchi azzurri erano sempre più insistenti, finché a 10’ dalla fine Macchia ricevuta la palla entrava in area dove veniva atterrato, però l’arbitro non trovava di meglio che ammonirlo per simulazione. In sostanza due tempi completamente diversi: il primo a favore del Venturina anche per demerito degli azzurri; il secondo dominato dal Castiglioncello che per precipitazione nelle conclusioni e per un arbitraggio poco oculato non raggiungeva un pari che sarebbe stato meritato. — F.C.

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