Il Tirreno

il Derby 

Applausi ai Colli, ma questo Cecina vola

Michele Falorni

Altalena di emozioni a Montescudaio: El Falahi scatenato in area, l’ex Cosimi fa paura ai rossoblù, poi decide Calabrese

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Pazzesco. In capo a una partita d’altri tempi, intensa e fiammeggiante, il derby tra Colli Marittimi e Cecina di ieri a Montescudaio finisce 3-3 tra gli applausi dei numerosi sostenitori seduti in tribuna e ai bordi del campo e consegna ai rossoblù la qualificazione al secondo turno.

La gara è stata divertente e i sei gol complessivi lo confermano. L’allenatore dei padroni di casa, Antonio Brontolone, primo degli ex, era seduto fuori per squalifica. Al suo posto, il secondo Matteo Colombini. Sull’altra sponda, mancava il centrocampista Mirko Bigazzi, infortunato. Le squadre si incontreranno di nuovo durante il campionato di Promozione. Il Cecina passa perché ai ragazzi bastava non perdere, sebbene sull’altra sponda abbiano sfiorato il successo dopo la meritata rimonta.

La sfida. E’ fresco e il prato è in ottime condizioni. Il primo squillo è di Fabbri, che al minuto 11 spara a lato di poco. La rete è nell’aria, perché nessuno rinuncia ad attaccare. Anzi, le percussioni sulle fasce si moltiplicano come i corpo a corpo sull’asse centrale. Al 13’, El Falahi approfitta di un retropassaggio corto, si infila nello spazio e calcia rasoterra trafiggendo Lemmi. Sembra fatta, in quanto ai rossoblù basta il pareggio.

Molto, però, deve ancora succedere. Al 23’, Rossetti ci prova dal limite: Cappellini è lì e blocca a terra. Prima che il tempo finisca, c’è spazio anche per le proteste: El Falahi e Rossetti franano in area. Come non detto.

Ripresa. Al rientro dagli spogliatoi la sfida sale subito di tono e con l’ingresso di Dellaversana arriva il momentaneo pari: il centrocampista firma un eurogol trovando la porta da 35 metri. La tribuna esplode, i Colli Marittimi sono in partita e la tensione sale. Per vedere di nuovo il Cecina passare in vantaggio bisogna aspettare il 25’, quando El Falahi, ancora lui, sfrutta un altro errore della retroguardia e gonfia il sacco. La gioia degli ospiti però dura poco: un minuto e Rossetti scarica il destro e fa 2-2.

Da qui in poi, si vive soltanto di accelerazioni, brusche frenate e falli duri: i padroni di casa ci credono, attaccano e al 36’ compiono un mezzo capolavoro: Cosimi, altro ex, si tuffa in mischia su calcio d’angolo e realizza il 3-2 tra il boato degli appassionati. Per i rossoblù la situazione è critica. Siccome il calcio non è una scienza esatta, a scolpire il risultato sul 3-3 e a consegnare la qualificazione ai suoi compagni è Calabrese, entrato al posto di Bacci.

La punta incorna una punizione da sinistra con la sfera che sbatte nella traversa e va dentro. Inutile raccontare la gioia dei sostituti e dell’allenatore seduti in panchina, perché il rischio è stato grosso.

A conti fatti, i Colli sono eliminati e i rossoblù proseguono l’avventura in Coppa Italia, ma gli azzurri sono andati a un passo dal colpo, meritando i complimenti come i rossoblù per avere disputato un derby d’altri tempi, tra ragazzini in festa e strette di mano.

Domenica, intanto, torna il campionato. —



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