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Zoppi: «Ci ha condannato un episodio, ma noi ci siamo»

Michele Falorni
Zoppi: «Ci ha condannato un episodio, ma noi ci siamo»

Cecina ko con l’Urbino Taccola, pesano le assenze di Lorenzini, Serini e Campisi Il difensore rossoblù: «Abbiamo spinto con insistenza, loro non imbattibili»

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CECINA. Un gol su punizione alla fine del primo tempo consegna al Cecina calcio la prima sconfitta nel torneo di Promozione. Domenica, a Bibbona, ha vinto l’Urbino Taccola 0-1, sebbene la gara sia stata spesso orientata dai rossoblù, che hanno attaccato dall’inizio e creato più di una occasione da rete. La società presieduta da Fabrizio Zazzeri, arrivato in estate con una cordata di imprenditori, ha avuto il numeroso sostegno dei tifosi che hanno riempito le tribune del Mandorlo, dove la prima squadra gioca in attesa di rientrare allo stadio, la cui ristrutturazione è in fase avanzata. Se niente cambia, i ragazzi torneranno al Loris Rossetti in novembre.

«La sconfitta – dice il difensore Leonardo Zoppi – è nata soltanto da un episodio. In realtà abbiamo giocato quasi solo noi. Il tiro è passato sotto alla barriera e ci ha condannato, ma chi ha seguito la gara ha visto che in 90 minuti abbiamo spinto e cercato con insistenza la porta, costruendo buone azioni. Sviluppare la manovra in modo fluido non è stato semplice a causa del vento, che ha disturbato le operazioni, ma la prova che non ci siamo mai arresi viene dalle parate del portiere ospite. L’Urbino Taccola non è imbattibile. A conti fatti, l’impressione è positiva e siamo contenti che sugli spalti i sostenitori non siano mancati».

Un gesto di affetto nei confronti del Cecina. Domenica trasferta sul terreno del Sant’Andrea e da oggi gruppo di nuovo al lavoro per prepararla. Sarà una settimana impegnativa, in quanto si avvicina anche la sfida di Coppa Italia, in calendario non questo mercoledì, ma il prossimo (18 settembre) contro il temibile Piombino. «Non ci mancano le motivazioni – conclude Zoppi – poiché il terreno di gioco ha già offerto qualche conferma. Avanti senza problemi e testa al campionato».

Non dimentichiamo che all’allenatore mancavano due difensori, Tommaso Lorenzini e Alberto Serini a causa degli infortuni, e il centrocampista Riccardo Campisi. Tesserati capaci di scavare la differenza. La rosa ha infine l’età media bassa: una scelta precisa del sodalizio. —

Michele Falorni

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