Toscana
Il gruppo di Cecina al Cortina Trophy
Quattro giorni sulle Dolomiti fra sport e amicizia Organizzata anche un’escursione alle Cime di Lavaredo
CECINA. Quest'anno, per la 4.a edizione del Cortina Trophy, il Mountain bike Club Cecina ha organizzato una gita di gruppo sulle Dolomiti: un’opportunità per stare insieme, divertirsi e pedalare sulle magnifiche vette. Del gruppo hanno fatto parte soci che si sono poi schierati ai nastri di partenza della competizione, sia maratona che classic, e soci che hanno sfruttato l’occasione per fare una vacanza con la famiglia.
L'avventura è iniziata con la partenza con furgone per le bici e pulmini; l’arrivo a Cortina d’Ampezzo nel pomeriggio. Il tempo non era dei migliori, ma qualcuno si è comunque avventurato a fare un giro in bicicletta. Nel giorno seguente è arrivato il momento di pedalare tutti insieme e andare a pranzare a Malga Ra Stua (a 1695 metri, nel cuore del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo) non prima di aver fatto una capatina alle vicine cascate. Altri invece hanno noleggiato bici elettriche e si sono diretti verso le Tre Cime di Lavaredo ed il lago di Misurina e al rientro hanno visionato l'ultima discesa della gara, dando quindi preziosi suggerimenti a chi il giorno dopo avrebbe messo il numero.
Nella giornata della gara quelli che correvano si sono presentati in griglia, mentre il resto del gruppo è stato a supporto alla partenza e ad accoglierli all'arrivo. La sera a cena, poi, c'è stato il resoconto della gara, condito da risate quando si è ricordato che un socio, dopo due chilometri della prima salita, ha scambiato degli asini per stambecchi.
La prima salita, come si è affermato, “tirava veramente di brutto”. La giornata conclusiva è “arrivata troppo velocemente”, quindi bagagli e partenza per il rientro a casa. Sono stati quattro giorni all'insegna della bici e dell'amicizia, dove contava solo il divertimento, con le immancabili battute. La competizione si può dire che è stata una parentesi, nella quale chi di solito gareggia ha ottenuto ottimi risultati. Ma in seno al Mountain bike club cecinese si è voluto rivolgere un particolare elogio a due soci che generalmente non fanno gare e non hanno nemmeno un livello di allenamento alto, però hanno concluso il percorso classic (50 chilometri e 1800 metri di dislivello): Andrea Bianchi “Il Meccanico” e Francesco D’Ecclesia “Sisko". «Veramente complimenti a questi ragazzi», alla fine, da parte della ‘famiglia’ rossoblù delle due ruote. —
F.C.
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