Il Tirreno

Cecina, un nuovo consiglio Gianfaldoni è il presidente

Michele Falorni
Cecina, un nuovo consiglio Gianfaldoni è il presidente

Svolta societaria, dimissioni di Gazzarri e dei vecchi soci. Il vice sarà Lucchesi Massimo Biancani il vice. Obiettivo: una squadra di cecinesi per fare bene

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CECINA. Dalla lunga vicenda del Cecina calcio arrivano notizie fresche: da lunedì 8 la società ha un nuovo consiglio per la stagione sportiva 2019-20. Il presidente è Daniele Gianfaldoni, che al momento ricopre anche la carica di direttore sportivo, vice Francesco Lucchesi, Massimo Biancani direttore tecnico, Monica Froncillo responsabile contabilità e Mauro Vestri segretario generale. Lo conferma il comunicato stampa pubblicato via internet a tarda sera. I dirigenti dovranno lavorare parecchio, perché il 15 scade l’iscrizione al campionato di Promozione, al quale i rossoblù parteciperanno dopo essere retrocessi in primavera dall’Eccellenza.

La svolta è arrivata con l’incontro del 28 giugno, quando il presidente in carica Massimo Gazzarri e tutti i consiglieri si sono dimessi in anticipo di due giorni sulla scadenza del mandato annuale. Che si è concluso il 30 come da statuto.

Nella prima settimana di luglio sono proseguiti i contatti e le trattative che hanno caratterizzato gli ultimi mesi, non semplici da nessun punto di vista. Fino a martedì 8, quando l’assemblea dei soci ha nominato il presidente e i consiglieri, ossia Biancani, Lucchesi, Claudio Gasperini, Daniele Mecherini e Froncillo, passando poi all’assegnazione dei ruoli. Gazzarri e il direttore generale Francesco D’Amore escono. “Nei prossimi giorni iscriveremo le squadre – dice il presidente, imprenditore nel ramo della ristorazione – e inizieremo l’attività. Allo stesso tempo contatteremo i ragazzi per comporre la rosa che prenderà parte alla Promozione. L’idea è avere tanti cecinesi, a partire da chi ha indossato la casacca fino ad aprile, ossia Leonardo Zoppi, Gabriele Pagliai, Leonardo Righini, Gianni Rigoni, Tommaso Lorenzini e altri. Questi sono soltanto alcuni nomi. A breve sceglieremo pure l’allenatore che li guiderà nel torneo di categoria e in coppa. Certo, non spenderemo molto”. Non è un mistero che una società di calcio sia costosa e in via Puccini vogliano evitare spese fuori controllo.

«Avevo detto a Gazzarri – prosegue – che avrei fatto anche il direttore sportivo da quando mi ha contattato. Siccome al termine delle trattative hanno deciso di lasciare, ho accettato pure la presidenza. Per quanto riguarda la cordata composta da Fabrizio Zazzeri e Rossano Cioni, sono disposto a incontrarli perché ci conosciamo da tempo e non ho nessun problema a sedermi al tavolo e ascoltarli».

Sebbene siano stati mesi complicati, il quadro societario prende forma. Vedremo se con la fine di questa settimana ci saranno novità e collaborazioni più ampie. Gli argomenti da affrontare non mancano, così come i progetti. Tutto ruota attorno all’aspetto economico, ovvero ai bilanci. In base ai soldi, agli accordi e alle persone disponibili il sodalizio traccerà la rotta verso il futuro. —

Michele Falorni

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