Cecina, Zazzeri e Cioni vogliono vedere i conti
I due imprenditori pronti ad entrare in società ma danno un ultimatum al presidente: «Situazione definita entro mercoledì»
CECINA. Per il Cecina calcio sono giorni decisivi. Venerdì scorso Fabrizio Zazzeri e Rossano Cioni – i due nuovi imprenditori entrati nel Cecina calcio – hanno incontrato l’attuale presidente Massimo Gazzarri e il direttore generale Francesco D’Amore. Come gli appassionati sanno, il mandato del consiglio dura un anno ed è scaduto domenica 30.
Al tavolo, gli argomenti affrontati sono stati vari, ma la vera notizia è che Zazzeri e Cioni hanno stabilito una data ultima: “entro mercoledì 3 luglio – ha spiegato Zazzeri – vogliamo che la situazione sia definita, ossia pretendiamo chiarezza sugli equilibri contabili del sodalizio”. Basta per capire che la nuova cordata non vuole più perdere tempo e da giovedì 4 intende lavorare.
Un passo indietro. Nelle settimane scorse, la società ha diffuso un comunicato in cui confermava che il fondatore e presidente del Cecina Soccer School Fabrizio Zazzeri, insieme a Rossano Cioni, sarebbero divenuti parte della società rossoblù. Bene, perché l’obiettivo, condiviso da Gazzarri, è sviluppare l’attività partendo dalla base per arrivare al vertice complici fresche forze economiche, indispensabili ad affrontare la stagione sportiva 2019-20, la prima del prossimo decennio, con adeguata struttura societaria. Visto cosa è successo alla fine di aprile, anche se ormai scritto da mesi, ovvero la retrocessione diretta dall’Eccellenza a causa dell’ultimo posto in classifica, una piacevole schiarita dentro al cielo pieno di nubi nere come l’inchiostro.
Zazzeri e Cioni hanno espresso ancora una volta le proprie idee attraverso una serie di punti fermi, attorno ai quali ruota la necessità di conoscere la situazione finanziaria e la conseguente gestione per avere un quadro preciso e rendersi bene conto prima di mettersi a lavorare presentando programmi e iniziative che “interessano la struttura, i rapporti con l’amministrazione comunale e tutti i tesserati, dal vivaio alla prima squadra”, ha concluso Zazzeri. Per Zazzeri e Cioni non si può più tergiversare ed occorre che tutte le informazioni richieste, primi fra tutti dettagliate relazioni in merito agli aspetti economici e giuridici, a tutt’oggi non ancora consegnati, siano messi a disposizione dei professionisti incaricati. Per questo sono stati inflessibili sulla data, in quanto sulla giornata di mercoledì 3 nessuno è più disposto a transigere.
Basta, da giovedì 4 gli operatori vogliono impegnarsi per dare al Cecina una prospettiva certa e devono avere la possibilità di farlo. In caso contrario siano gli attuali dirigenti a continuare, da soli, la gestione operativa. Insomma, gli argomenti da analizzare non mancano e questa setti-mana sarà decisiva per capire come, in via Puccini, si muoveranno.
Ci sono scadenze da rispettare, giusto sottolinearlo, a partire dall’iscrizione al torneo di Promozione che vedrà i ragazzi impegnati da settembre. Più tutto il resto, compresa la questione dello stadio, i cui lavori procedono secondo la tabella di marcia prevista dal Comune. Al momento in cui saranno conclusi, il “Loris Rossetti” sarà un impianto funzionale e moderno. —
Michele Falorni
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