Gioco
Con Jennifer, Denisa e Mirko Rosignano brilla in Croazia ai mondiali di danza sportiva
Importanti risultati anche per Sara Zuffogrosso, Alice Bagnoli e Giada Sprugnoli La soddisfazione del maestro Ranieri Manfrin
ROSIGNANO. Per Rosignano InDanza sono giorni d’oro. L’attività cresce e con la partecipazione ai mondiali di danza sportiva in Croazia Jennifer Demus, Denisa Diaconescu e Mirko Tuveri, ballerino disabile, hanno conquistato piazzamenti di prestigio, arrivando alle finali delle specialità disco freestyle, dance show e fit kid. Senza dimenticare Sara Zuffogrosso, Alice Bagnoli e Giada Sprugnoli, anche loro bravissime e vincenti.
La presidente dell’associazione, Alla Karina Zhussupova, e il vice Ranieri Manfrin sono soddisfatti, perché i risultati confermano la validità del lavoro svolto con i circa 40 iscritti nella sede del teatro Solvay. I trofei già chiusi in bacheca sono molti: basta ricordare le finali internazionali di Sochi e Adler, due località sul Mar Nero, con le organizzazioni World Folk Vision ed Expression of on the world, due circuiti in cui i ballerini si sono misurati con la danza moderna, la disco dance, la danza acrobatica e il fantasy, salendo ancora sul podio tra gli applausi del pubblico.
Il maestro Manfrin, nominato l’anno scorso dall’Aics – l’Associazione italiana cultura e sport – responsabile nazionale di danza e cultura internazionali e dalla World Folk Vision direttore per l’Italia, è già al lavoro per preparare dal 19 al 22 settembre la finale nazionale ed europea a Montecatini Terme di danza, folclore, canto e classica alla quale parteciperanno nazioni dell’Unione europea e altre. Un appuntamento che coinvolgerà anche Rosignano InDanza, visto che nei mesi passati si sono qualificati con merito un gruppo di ballerini delle categorie Junior e Youth (Margherita Alonzo, Marwa Zaer, Caterina Rocchi, Alessia Jacob, Alice Bongini, Giulia Facioni, Alessia Patranjei e Gina Fofana).
Dal 9 e al 19 marzo scorsi, poi, Manfrin è volato a Ryad, capitale dell’Arabia saudita, per prendere parte con un gruppo composto da 12 ballerini, musicisti e cantanti del Salento all’Etnofestival internazionale Nomad Universe, da dove è arrivato il premio della critica e del pubblico. I paesi in finale erano 42 e, sulla base del risultato, la squadra quasi tutta femminile è stata premiata a Roma nella sede nazionale dell’Aics. «L’obiettivo – dice il maestro – sono le finali a Montecatini e allo stesso tempo l’impegno della scuola nel settore sociale. A maggio abbiamo disputato pure gli italiani a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, dove la nostra Jennifer Demus, sette anni, su sei gare ne ha vinte ben cinque strappando pure un terzo posto».
M.F.
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