Il Tirreno

I giovani del Palazzaccio non deludono ai campionati italiani Under 14 di Riccione

I giovani del Palazzaccio non deludono ai campionati italiani Under 14 di Riccione

Lambardi e Bartolini si fanno onore nel fioretto, Delentulus tra i Ragazzi dà del filo dal torcere al numero uno del ranking nazionale 

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I PROTAGONISTI

Buona prestazione degli spadaccini cecinesi ai campionati italiani Under 14 conclusi ieri a Ricciione.

In una settimana di gara hanno portato alti i colori della nostra città ben 7 ragazzi in forze alla Polisportiva Palazzaccio. Società che sta portando avanti un’interessante politica di valorizzazione di giovani locali e che continua a mietere importanti affermazioni nelle varie manifestazioni.

Nell’arma del fioretto Leonardo Lambardi e Cecilia Bartolini (11 anni) categoria Maschietti(192 partecipanti)e Bambine(123) hanno concluso la gara nei sedicesimi della classifica finale, ma tra i primi della Toscana.

Brillanti fin dalle prime battute della gara sono avanzati travolgendo avversari nelle eliminazioni dirette fermandosi poi, complice un po’di emozione, a favore di due avversari mancini.

Nella categoria Maschietti si è molto ben comportato il forte Giulio Piccinini ,ottenendo belle vittorie in combattutissimi incontri di girone. incontri durante i quali sono emerse le buone doti tecniche dell’allievo cecinese.

Elia Delentulus,13enne in forte crescita, nella categoria Ragazzi Fioretto,ha espresso con grande concentrazione e grinta una bella scherma veloce e istintiva, ma è stato fortemente danneggiato nella fase dei gironi da un arbitraggio non adeguato, che lo ha portato ad incontrare dopo una bella vittoria nell’incontro di eliminazione diretta, il numero 1 del ranking gara, col quale si è battuto senza timori reverenziali cedendogli il passo dopo un incontro agguerrito.

A rappresentare Cecina nell’arma della Spada (240 concorrenti) ci han pensato Andrea Vanni,Davide Cutruneo e Robert Parri.

Questi ragazzi con alle spalle appena un anno di scherma hanno fatto a tratti cose splendide in pedana contro avversari con molta esperienza più di loro e con la loro grinta hanno entusiasmato genitori e maestro.

«Sono contento del comportamento in pedana dei miei ragazzi», commenta il maestro Lorenzo Paoletti. Che prosegue: «Il campionato italiano è una gara unica che porteranno nel cuore. I ragazzi sono intelligenti ed appassionati, sono forti e lo diventeranno ancor più. Qualcuno è stato tradito un po’ dall’emozione, altri dall’arbitraggio non proprio favorevole, ma la sostanza c’è. Siamo un gruppo coeso, in continua crescita».

Il maestro degli schermidori e spadaccini della società gialloverde del Palazzaccio prosegue nella sua disamina: «Siamo stati orfani in questa gara ,a causa di motivi di salute, di Matteo Franceschi,prodigioso schermitore, potente e tecnico che l’anno scorso era tornato in città con la medaglia di Bronzo al collo. É stata dura perché eravamo pronti a competere per il titolo tricolore».

E poi conclude: «Continueremo ad allenarci per migliorare, la strada è lunga e le nostre punte saranno ancor più affilate e numerose, aricchite dalla presenza del fantasioso spadista Simone Bigazzi,di Cristian Angelini e Giulia Franceschi che ad ottobre avranno il debutto sulle pedane di tutta Italia.» —

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