Gioco
Il Pulcino d’oro a Enio Orazzini per i grandi successi degli atleti gialloverdi
Cecina, l’iniziativa si è svolta nella sede della Polisportiva Palazzaccio Riconoscimenti ai giovani sportivi, il soldalizio conta oltre 300 iscritti
CECINA. Pulcino d’oro a Enio Orazzini, fondatore e dirigente della Polisportiva Palazzaccio nel 1986. A consegnare il prestigioso riconoscimento, il presidente del sodalizio Franco Splendiani, che ha stretto la mano a tutti ricordando il numero degli atleti tesserati, più di 300, e la ristrutturazione di bagni e campi da gioco prevista per l’estate. Alla serata, in via Montenero, hanno partecipato centinaia di persone: i ragazzi, i tecnici, le famiglie e le autorità. Chi indossa la tuta gialloverde gioca a calcio e pratica pugilato e scherma. Con risultati che riempiono l’albo e la bacheca di coppe. Al termine della cerimonia, i fuochi d’artificio.
I premiati della sezione scherma: Matteo Franceschi, Leonardo Lambardi, Cecilia Bartolini e l’allenatore Lorenzo Paoletti. Pugilato: Vladimir Tapu. Calcio: i due Pulcini con le ali Ikenna Nwagwy e Ardit Lika, i giocatori del Cecina calcio Alberto Serini, Leonardo Zoppi, Tommaso Lorenzini, Riccardo Campisi e Federico Biondi.
E poi: il vigile Antonio Palumbo, il presidente rossoblù Massimo Gazzarri, il collaboratore Pietro Frascadore e il consigliere Francesco Losciuto, il presidente della Targa Cecina Alessandro Regoli, il dirigente dei Veterani dello sport Gianfranco De Feo, il consigliere delegato allo sport del Comune Mauro Niccolini, l’assessore Sabrina Giannini, la signora Rossana Galli vedova del direttore sportivo Moreno Vivarelli, l’ispettore superiore della Polizia di Stato Sandra Giminiani, il comandante della Guardia di finanza Roberta Schiavulli, il capitano dei carabinieri Christian Bottacci, il vice questore Alfredo Alabiso, il parroco don Pietro Menciassi e il sindaco Samuele Lippi. Alcuni erano assenti.
Barbara Giorgi ha presentato l’appuntamento e ricevuto un mazzo di fiori dagli organizzatori. «Vi ringrazio della numerosa presenza – ha affermato Splendiani rivolto alla tribuna piena – per l’edizione numero 24 del Pulcino d’Oro. Il nostro impegno è dedicato ai giovani, forza viva della società». L’omaggio alla memoria di Moreno Vivarelli, Benito Oncini, Franco Serretti e Pietro Ginanni ha completato l’intervento. Nel tempo, la Polisportiva Palazzaccio è cresciuta e, oggi, ospita una sala scherma moderna e priva di barriere architettoniche dove si allenano gli azzurri, la nazionale brasiliana e i pugili oltre ai campi da calcio. Il sodalizio, nel giornalino che ogni anno celebra la manifestazione, ha inserito una pagina sulla piramide alimentare, iniziativa promossa dal ministero della Salute, dalla Federcalcio e dalla Lega nazionale dilettanti per sviluppare l’educazione alimentare nei ragazzi. Il breve saluto di don Menciassi ha concluso la serata. Arrivederci al 2020, hanno detto i dirigenti alzando i calici.
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