Gioco
Finali nazionali Under 15 È il giorno dell’incoronazione
Alle 16 la partita per il bronzo, dalle 18,30 il match che assegnerà lo scudetto Tra i protagonisti Ongolo (Hsc Roma), Visintin (Stella Azzurra ) e Abba (Vado)
CECINA. Si gioca tutto sull’asse Lombardia-Lazio l’atto conclusivo della finale nazionale Under 15 che si sta svolgendo dallo scorso lunedì tra i parquet del PalaPoggetti di Cecina e quello di Donoratico. Sono infatti la Olimpia Milano, la ABC Cantù, la Stella Azzurra Roma e la Honey Sport City Roma le formazioni che si giocano l’accesso alla finale scudetto in programma stasera alle 18. 30 al PalaPoggetti di Via Toscana. Le 8 squadre che hanno superato il primo turno sono state la AX Armani Exchange Olimpia Milano, la De Longhi Universo Basket Treviso, la Cierre Ufficio Cantù, la BSL San Lazzaro, la Stella Azzurra Roma, la Unipol Virtus Bologna, la Pallacanestro Varese e la Honey Sport City Roma. Tra gli highlights della prima fase, nella quale tutte le squadre hanno disputato tre partite, rientrano sicuramente i 27,7 punti di media a partita di Abega Ongolo Gaston Georges Lionel, atleta della HSC Roma, squadra che ha avuto accesso alle semifinali. Al secondo posto, un altro giocatore dell’altra formazione romana, la Stella Azzurra, Matteo Visintin che ha chiuso la prima fase con una media di 26, 3 punti. Numeri elevatissimi se contestualizzati col livello elevato col quale si gioca una finale nazionale tra le migliori formazioni d’Italia.
Altro highlights è il numero dei rimbalzi, in cui si è piazzato in testa il ligure Adami Adam Abba della Azimut Pallacanestro Vado grazie a 53 rimbalzi totali e una media di 17, 7 a partita. Abega Ongolo di Roma, oltre alla testa nei punti realizzati, è medaglia d’argento ai rimbalzi con 16, 3: un serio candidato alla palma di miglior giocatore del torneo.
Passando ai quarti di finale, nella prima partita disputata Milano ha ribaltato tutti i pronostici della vigilia schiantando la De Longhi Universo Basket Treviso col punteggio di 76-101. Una gara combattuta, nella quale i trevigiani erano riusciti a risalire, ma poi hanno dovuto abdicare allo strappo decisivo del terzo quarto milanese. Nell’altro quarto di finale, quello tra la ABC Cantù e la BSL San Lazzaro, il copione è stato diverso, con i lombardi che si sono portati subito avanti (45-31 all’intervallo) e hanno legittimato il vantaggio con una vittoria piuttosto netta col punteggio di 88-65. Ancora più a senso unico la partita tra la Stella Azzurra Roma e un nome storico del nostro basket come la Virtus Bologna. I romani, da sempre ottimo vivaio di giovani, hanno preso il comando fin da subito (+13 all’intervallo) e hanno dilagato nella ripresa fino a vincere col punteggio di 104-69. Nell’ultimo quarto di finale, quello tra la Pallacanestro Varese e la HSC Roma, i primi minuti si sono giocati con pochi canestri all’attivo per entrambe per via della tensione dovuta alla posta in palio. Poi Roma si è sbloccata, dando paga a una Varese frastornata che ha chiuso con soli 47 punti contro i 73 dei romani.
Esiti che hanno disegnato l’asse Lombardia-Lazio col quale si chiuderà quest’oggi una finale nazionale che ha mostrato spettacolo e che ha messo in luce talenti cristallini di cui sicuramente sentiremo parlare nelle categorie superiori. Questa sera, appuntamento alle 16 con la finale per il 3° e 4° posto e poi riflettori puntati sulla finale scudetto delle 18. 30. –
Michele Amadori
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