Lutto
Cecina, la fumata resta nera «Nessuno si è fatto avanti»
Il direttore generale D’Amore: «Ad oggi nessuna offerta per la società» Intanto l’obiettivo rossoblù è quello di valorizzare i giovani del vivaio
CECINA. «Ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna offerta verbale né scritta da imprenditori cecinesi o da fuori città». Parole di Francesco D’Amore, direttore generale del Cecina calcio, che al telefono racconta come la società lavori in questi giorni. Il campionato di Eccellenza 2018-19 è finito con la retrocessione e la conseguente necessità di ricomporre la prima squadra per giocare da settembre in Promozione con Tiziano Di Tonno confermato in panchina. Il punto critico sono le forze fresche da trovare per proseguire il cammino senza imprevisti, rafforzando così la base. Ci sono stati incontri con cordate interessate? Nuovi volti si interessano al mondo rossoblù? Non è semplice sapere tutto, ma “nessuno si è ancora presentato”. Insomma, il quadro è questo, sebbene il consiglio rimanga in carica come da statuto fino al 30 giugno e dal 1° luglio il direttivo proceda assegnando le cariche e definendo i programmi. In sintesi, è quanto detto da D’Amore, che ricorda come i contatti con l’allenatore siano quotidiani per definire la prossima tabella di marcia. All’inizio del mese prossimo, inoltre, cominceranno i colloqui con i giocatori che vestono la casacca dai tempi del settore giovanile, hanno raggiunto il vertice e sono candidati a formare la prossima rosa. Il vertice operativo vuole conferme perché scommette sull’organico composto in maggior parte da cecinesi per affrontare il torneo 2019-20. «Vogliamo valorizzare i tesserati cresciuti qui – prosegue D’Amore – acquistando quattro o cinque giocatori sul mercato. A luglio ci iscriveremo rispettando come sempre i tempi. Per quanto riguarda l’assetto societario non posso sbilanciarmi. Massimo Gazzarri ancora presidente? Vedremo, anche in relazione ai contatti che, ripeto, al momento non si sono concretizzati in nessuna offerta. Anch’io sento le voci, ma preciso che di certo non c’è niente, se non la nostra volontà di continuare». Il calcio insegna che, in ogni categoria, la tarda primavera segna spesso un confine per stringere accordi. È probabile che qualcosa si muova sottotraccia. Vedremo. Sul fronte prima squadra, non dimentichiamo che i rossoblù sono legati alla Polisportiva Palazzaccio presieduta da Franco Splendiani, dove non mancano le soddisfazioni. Il riferimento è agli Allievi A, classe 2002, impegnati nel campionato regionale che, a due giornate dalla conclusione, li vede in testa. Sarà battaglia per altre due partite. E bene si sono comportati pure i Giovanissimi A (2004), pronti a ritagliarsi un posto a metà classifica. Sono questi i ragazzi che rappresentano il futuro del sodalizio e su di loro è giusto investire. In attesa che, ed è l’ultimo capitolo, i lavori allo stadio finiscano e l’attività agonistica possa tornare in via Puccini. —
Michele Falorni
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