Proteste
Cecina, così fa malissimo La beffa all’ultimo secondo
Il tap in di Criconia sulla sirena sancisce una sconfitta immeritata per i rossoblù Ora testa alla gara di ritorno: la squadra e la città devono difendere la serie B
BORGOSESIA . Così fa veramente male. Cecina gioca punto a punto la prima gara di playout per restare aggrappata alla Serie B. Avanti nel primo parziale, va sotto nel secondo e sembra crollare definitivamente nel terzo quarto. Vede l’inferno a meno 10 punti, risale clamorosamente e a tre secondi dalla fine pareggia 78-78 con i due tiri liberi di un glaciale Mennella. Dopo il timeout chiamato da Bolignano, Valesia prova il tiro da tre, Quartuccio sbaglia ma sul rimbalzo la difesa dei ragazzi di Russo è quantomeno rivedibile. E Circonia, fino a quel momento non certo travolgente, piazza il canestro della vittoria sulla sirena. Per Cecina un colpo durissimo ma da mettere subito alle spalle. Il 1 maggio, infatti, c’è la seconda gara sul parquet di casa da non sbagliare. Lì, ogni errore, si pagherà carissimo. Tradotto, in caso di sconfitta, la retrocessione in Serie C Gold. La cronaca. Il match inizia subito in intensità, apparendo da subito equilibrato, e anche se Valsesia sembra dimostrare più precisione al tiro, Cecina regge l’urto e riesce a chiudere il primo quarto avanti sul 16-18 dopo aver iniziato con un break negativo 4-0. Gaye e Salvadori pareggiano subito il conto, poi la tripla di Graziani porta per la prima volta avanti i colori rossoblù. Paradù tocca anche i più 8 punti con i due tiri liberi di Cicchetti e addirittura prende un margine di 9 punti sui padroni di casa a 7’40” ancora con il solito Cicchetti. La tripla di Ambrosetti poco dopo, però, riporta subito sotto Valsesia che chiude con solo due punti di distacco il primo quarto. I rossoblù, però, ripartono alla grande nella seconda frazione. Con Salvadori e Murolo, e grazie agli assist di Biancalani, arrivano al più 11. Complici i falli e le mani calde di Dessì e Pisoni, però, Valsesia sgomita con decisione per tornare avanti e va all’intervallo in vantaggio sul 36-35. Il terzo quarto è sulla falsariga del secondo, con Cecina che inizialmente riesce a rimettere la testa in avanti (38-40 con una schiacciata di Gaye Serigne) ma viene tenuta a bada dagli ospiti che rispondono colpo su colpo grazie a Quartuccio e Cernivani. Sul fischio dell’arbitro il tabellone dice 63-58 per Valsesia, con Cecina che però resta a galla grazie a Salvadori e Mennella. L’ultimo quarto riparte con intensità, con Valsesia che riesce inizialmente a difendere il vantaggio allungando a più 11 a poco dopo la mezz’ora di gara con il tiro da tre di Cernivani. Cecina, però, graffia in contropiede, risalendo dal baratro fino al meno 3, ma spreca un po’ troppo in attacco con palle perse e passaggi sbagliati. Valsesia sa colpire nei momenti giusti in penetrazione e dalla media, fino alla tripla di Ambrosetti a un minuto dalla fine che sembra chiudere la partita. Cecina reagisce, però, con grande carattere e alla fine pareggia con Mennella dalla lunetta: l’ultima rimessa per Valsesia, a tre secondi dalla fine, è un gioco tattico con i due coach che chiamano due timeout consecutivi. I piemontesi ci provano dunque con un tiro da tre fulmineo, sbagliato: il rimbalzo viene preso da Criconia, che in tap-in al volo segna sulla sirena l’80-78 finale. Ora testa al prossimo match. Dopo anni di permanenza in Serie B la città e i tifosi devono stare vicini a questi ragazzi. —
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