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Un risultato indigesto ma il bicchiere pieno è la crescita dei giovani

Michele Falorni
Un risultato indigesto ma il bicchiere pieno è la crescita dei giovani

Cecina: pesante ko a Montecatini e classifica ormai andata Ottima prova del difensore Pagliai (classe 2000)

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CECINA. No, non è stata una domenica piacevole, perché tre gol a zero si digeriscono sempre male, ma nemmeno una lotta impari, in quanto il Cecina ha retto la pressione e nella fase iniziale ha creato più di un problema alla retroguardia dei padroni di casa. Due giorni fa, sul campo del Valdinievole Montecatini, i rossoblù hanno perso senza scuse, ma dall’altra parte hanno trovato una delle formazioni più forti del torneo che, a poche giornate dalla fine, scommette ancora sui playoff per proseguire la propria avventura. Con il passare dei minuti, insomma, la differenza dei valori si è vista. I ragazzi allenati da Tiziano Di Tonno, squalificato, rimangono ultimi e attendono la retrocessione diretta. Ma, almeno, hanno onorato la casacca dimostrando che, a soli vent’anni, l’entusiasmo incide. Gabriele Pagliai, cresciuto nel vivaio cecinese e punto di riferimento in difesa, è stato uno dei protagonisti dell’incontro. Classe 2000, di ruolo difensore esterno, ha versato contributi alla causa. La sua analisi è schietta. «Abbiamo giocato bene soltanto nella prima parte – dice – forse perché dal punto di vista fisico non eravamo al meglio. Certo, la fortuna non ci ha aiutato, basta pensare a quanto successo durante la partita, con la seconda rete che è autogol e la terza nata da un rimbalzo non preciso del pallone in area. Non dimentichiamo comunque che abbiamo creato due occasioni pure noi, con Riccardo Campisi e Lawrance Sarkodie e, nella ripresa, attaccato ancora. Per il risultato rimane una domenica da dimenticare. Il gruppo?È unito e lavora con impegno. Non resta che chiudere con dignità». Al termine della stagione regolare rimangono tre partite. Domenica 31 i rossoblù affronteranno la capolista Grosseto, poi Castelfiorentino in trasferta e Fucecchio a Venturina il 28 aprile, quando sul torneo di Eccellenza calerà il sipario. La classifica e l’ultima posizione non contano più. Meglio pensare al parco giocatori e programmare il futuro ripartendo dal blocco storico dei cecinesi, tutti giovani, motivati e bravi dal lato tecnico. Senza dimenticare che, valorizzando i tesserati provenienti dal vivaio, si azzerano le spese o quasi. . La prossima mossa tocca alla società, il cui obiettivo è ricostruire il consiglio trovando forze fresche.

Michele Falorni

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