Il Tirreno

Maledetto ultimo quarto, e il sogno di Cecina svanisce

Maledetto ultimo quarto, e il sogno di Cecina svanisce

Dopo essere andati all’ultimo intervallo in vantaggio i ragazzi di Russo  hanno segnato appena tre tiri liberi subendo il break decisivo di San Giorgio

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LEGNANO. Il sogno di portare a casa i due punti da San Giorgio su Legnano si è infranto negli ultimi 10 minuti di un match che fino a quel momento è stato combattutissimo e giocato punto a punto. Ma Cecina nell’ultimo quarto di gara è letteralmente crollata, mettendo a segno solamente tre tiri liberi con l’ottimo Cicchetti, il migliore tra i rossoblù, e Gaye, e subendo 17 punti e la rimonta dei padroni di casa che subito dopo l’intervallo lungo erano crollati fisicamente e nel gioco. Un vero peccato aver buttato via un match così, perché i ragazzi di Russo si sono presentati in Lombardia con grinta e coraggio e hanno iniziato a giocare ad armi pari contro una formazione che in casa aveva vinto 8 partite su 12. E così, per mezz’ora le due squadre hanno dato vita a una bella partita con i draghi arancioblu che sono partiti all’attacco, segnando il primo canestro con Toso dopo solo 30 secondi.. In poco tempo, però, la situazione si è ribaltata e i tifosi sugli spalti hanno subito capito che sarebbe stato un match ricco di ribaltamenti di risultati. Per due volte la Pardù Tuscany ha tentato il sorpasso, ma è sempre stata ripresa dai padroni di casa. Aggrappandosi ai tiri liberi di Mennella, Cecina è rimasta in partita, ma i lombardi sono riusciti a capitalizzare al meglio ogni ripartenza e così, nonostante la precisione chirurgica di un ispiratissimo Cicchetti, a fine primo tempo il risultato era di 16-11.

Negli ultimi 2 minuti i rossoblù hanno provato a riportarsi in parità ma al primo intervallo si è arrivati sul 23-20. Nel secondo quarto di gara, le due formazioni hanno segnato lo stesso numero di punti (18), anche se durante i 10 minuti l’equilibrio è stato pochissimo. Ad andare avanti, cercando l’allungo, sono stati i padroni di casa che sono arrivati anche sul 41-29 grazie a Cozzoli, Roveda e Rota. Ma negli ultimi minuti prima dell’intervallo lungo c’è stata la reazione d’orgoglio dei ragazzi di Russo che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo e hanno rimesso in sesto un match che sembrava maledetto. Guidati da Mennella e Cicchetti, gli ospiti hanno chiuso il secondo tempino 41-38.

La svolta c’è stata nel terzo tempo. Sulle ali dell’entusiasmo per aver chiuso bene la seconda frazione di gioco, Cecina è tornata in campo con molta più grinta degli avversari e ha messo la freccia per il sorpasso. Evidentemente negli spogliatoi coach Russo deve aver caricato a dovere i suoi che sono tornati sul parquet motivatissimi e, dopo aver pareggiato i conti, si sono portati anche sul più 6. Con 16 punti segnati e solo 9 subiti, dimostrando anche un ottimo assetto difensivo, i rossoblu si sono presentati all’ultimo atto della gara in vantaggio 50-54.

Ma la verve di Graziani è compagni è terminata proprio negli ultimi 10 minuti, quando in campo si è vista solo una squadra: la Sangiorgese. E se segni solo 3 punti, subendone 17 non puoi pensare di vincere. Così, sotto i colpi di Cozzoli, Rota e Di Ianni, gli arancioblu hanno chiuso la partita sul più 10.

Un risultato troppo pesante per Cecina che comunque, nonostante la disfatta finale ha dimostrato per buona parte di gara di poter tenere testa agli avversari. —

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