Il Tirreno

ciclostorica 

Pedalare come una volta In 180 fra emozioni e ricordi

Fabrizio Cavallini
Pedalare come una volta In 180 fra emozioni e ricordi

Pasta party, mostra di due ruote e auto d’epoca grazie al Garage del Tempo Tre i percorsi, tutti non agonostici. Bilancio positivo degli organizzatori

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Centro città vestito a festa nel week end delle due ruote indetto dalla Ciclistica Cecina. . Un’edizione, quella 2019, che ha visto la Ciclostorica ancora più ricca rispetto alle passate edizioni, curata da un apposito comitato organizzatore che per la prima volta si avvaleva del prezioso contributo di due esterni all’associazione ciclistica rossoblù: Massimo Biancani e Daniele Becuzzi, personaggi noti nell’ambito del ciclismo, non solo locale. Un turismo non meramente sportivo, quello che ha interessato sabato e domenica il nostro territorio, ma anche culturale e gastronomico. Basti pensare alle visite a luoghi di interesse storico e alla possibilità di gustare specialità della migliore tradizione cecinese. Preziosa la collaborazione alla manifestazione degli studenti del Polo Cattaneo. 180 i partecipanti, che si sono distribuiti secondo le loro preferenze nei tre percorsi programmati, tutti non agonistici: Il Cecinese, Collemezzano e L’Omino di ferro. Si son viste in sella persone esperte di ciclostoriche che non hanno mancato di apprezzare quella di Cecina, intitolata “L’Omino di ferro”.

Tutti soddisfatti poi del pasta party e rimasti entusiasti della proposta motoristica, che ha ribadito la sinergia esistente tra due associazioni del territorio. In piazza della Chiesa il Garage del tempo ha infatti esposto una decina di mezzi storici tra moto e auto. Grazie alla sinergia di cui dicevamo è stato possibile esporre un veicolo per decennio a partire dal 1900 per arrivare al 1990. Accanto ad ognuno una bicicletta d’epoca coeva, per mostrare l’evoluzione dei mezzi a motore e di quelli a due ruote. I mezzi esposti: 1908: Waltham Orient Buckboard 8 Hp; 1910: Hobart Handy (moto); 1929: Harley-Davidson model B (moto); 1934: Fiat 508 Balilla berlina 4 marce; 1948: Fiat 500 A sport, testa Siata; 1953: Porsche 356 coupé 1500 Super; 1967: Autobianchi Bianchina berlina; 1973: Citroën Sm injection électronique; 1986: Porsche 911 Sc 3.2; 1991: Alfa Romeo 75 1.6 i.e. Europa- Esposte durante tutta la giornata, hanno attirato l’attenzione dei numerosi presenti, mentre consiglieri e soci del club illustravano le diverse caratteristiche dei mezzi. Domenica alcune vetture hanno poi accompagnato i partecipanti sui tre diversi percorsi ciclistici.

«Una collaborazione che ha dato ottimi risultati – si è affermato in seno al consiglio del Garage del tempo – e che sicuramente implementeremo nella prossima edizione». La Ciclostorica anche quest'anno si è svolta sotto l’egida del comune di Cecina, sempre pronto a fare il possibile per favorire la nascita e la crescita di simili iniziative, capaci di coniugare sport e turismo, cultura e tradizione culinaria nelle loro varie sfaccettature. —

Fabrizio Cavallini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web