Sicurezza
Ancora troppi errori e black out Russo dovrà lavorare sodo
Ad Alba un avvio disastroso e Cecina va incontro al decimo ko consecutivo Squadra sottotono dal punto di vista fisico ed in difficoltà anche tatticamente
Si chiude con la dodicesima sconfitta della stagione, la decima consecutiva, il 2018 del Basket Cecina.
La trasferta di Alba, la prima del nuovo coach Roberto Russo sulla panchina dei rossoblù, non ha portato i due punti e ancora una volta ha visto un Basket Cecina dai due volti.
Disastroso nel primo tempo quando dopo un’altalena di break e contro break nei primi 10 minuti, i rossoblù hanno avuto un crollo verticale prima dell’intervallo arrivando a subire uno svantaggio anche di 18 punti. Gagliardo nella terza frazione quando, con uno scatto d’orgoglio e buon gioco, Biancani e compagni sono risaliti fino addirittura al -3.
Poi, complice una tenuta fisica inferiore a quella degli avversari e un ritmo decisamente inferiore, nell’ultimo tempino i rossoblù non sono riusciti a mantenere il contatto, vedendo di nuovo scappare Alba fino al +9 finale.
Dal punto di vista della motivazione, come ha sottolineato anche Russo a fine partita, Cecina è dunque riuscita a tenere botta, mostrando carattere e voglia di uscire dalla spirale negativa che dura da ormai più di due mesi. Da lì a portare a casa il risultato però c’è ancora tanta strada da fare e col girone di andata che sta giungendo al termine e le dirette avversarie per la salvezza che accumulano punti, la situazione del Basket Cecina si fa sempre più critica.
Parlando proprio della classifica, i rossoblù restano al penultimo posto: +2 su una Domodossola che esce con le ossa rotte dal confronto con Omegna, a pari punti della Virtus Siena, ma soprattutto a -6 da Oleggio e a -8 da Pavia e Montecatini che occupano rispettivamente la 10° e la 11° posizione del girone A. Distacchi che iniziano già adesso a essere difficili da colmare, soprattutto alla luce del fatto che la vittoria assomiglia sempre più a un tabù che Cecina non riesce a sfatare.
Tornando alla gara con Alba, la trasferta piemontese senza dubbio non era la partita ideale per mettere fine al periodo negativo. La formazione di Jacomuzzi, infatti, si è dimostrata solida, dotata tecnicamente e forte sia dal punto di vista tattico che da quello fisico. Insomma, una squadra ben attrezzata che merita di stare in piena zona play-off.
Lo score parla di una formazione avversaria molto precisa da dentro l’area (63%) da 2 contro un Basket Cecina che invece ha chiuso col 43%. Percentuali simili per quanto riguarda i tiri da 3, dove però gli errori hanno inciso più su Cecina che su Alba: i rossoblù, infatti, continuano a tirare molto (23 tentativi) ma a realizzare con medie molto basse (32%, 7 su 23).
A dare un ritratto ancora più crudo della gara con Alba c’è la valutazione complessiva, dove Cecina ha chiuso con 50, mentre i padroni di casa hanno ottenuto 88.
La serie B non si ferma e i rossoblù hanno ora una settimana di lavoro per preparare la delicatissima partita con Montecatini, una delle dirette avversarie da raggiungere assolutamente per iniziare a costruire un’impresa chiamata salvezza. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
