Toscana
Cecina esasperato chiamato a combattere per la salvezza
Appuntamento oggi alle 14.30 allo stadio di Venturina I rossoblù col Castelfiorentino, affidati a mister Bigazzi
CECINA. Questa non sarà una partita come le altre.
Oggi, domenica 16, il Cecina affronta al Santa Lucia di Venturina dalle ore 14.30 il Castelfiorentino: vista la classifica, è scontro diretto per la salvezza, con i padroni di casa alle prese con il fattore campo. Sì, perché tra Antonio Brontolone, esonerato giovedì, e Tiziano Di Tonno, in arrivo all’inizio della settimana, c’è Luciano Bigazzi, un traghettatore con il delicato compito di tenere i ragazzi concentrati prima di passare le consegne e ritornare sulla panchina degli Juniores.
Nessun dubbio che il mister, uomo di calcio e di buonsenso, abbia catechizzato e caricato a dovere il gruppo.
In società sono giorni difficili. L’addio a Brontolone ha scatenato non pochi commenti sulle reti sociali, perché il tecnico è rossoblù da sempre, è conosciuto e stimato.
Gli appassionati che seguono la squadra hanno digerito per niente la scelta dei dirigenti e rumoreggiato. La prima squadra è ultima in classifica, posizione che i sostenitori non tollerano soprattutto dopo i fasti e la festa di giugno con il meritato ritorno in Eccellenza.
A novembre, due mesi dopo l’inizio del torneo, sono iniziati i tagli e il progetto si è arenato. La rosa titolare non esiste più e, per provare a salvarsi, il sodalizio ha scommesso sugli Juniores. Volenterosi ma privi di esperienza.
A due giornate dalla fine del girone di andata, insomma, il Cecina deve combattere contro gli imprevisti e non soltanto con gli ospiti. Ai quali mancherà Alessio Maccianti, di ruolo centrocampista.
I padroni di casa non potranno schierare il difensore Tommaso Lorenzini, ma vista la situazione è quasi un dettaglio. Del resto, il mister – nei giorni scorsi al lavoro sull’erba naturale del campo di Collemezzano – dovrà contare i presenti valutando chi convocare. Mai come questa volta, le risorse vanno gestite, provando a contenere gli avversari e se possibile a stanarli in contropiede, considerando che tra le due formazioni la distanza è di un solo punto.
A chi si presenterà sul prato e sarà sostenuto da genitori e amici seduti in tribuna scoperta, non rimane che onorare la casacca. —
Michele Falorni
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