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Cecina versione baby solo juniores e allievi e un finale inevitabile

Michele Falorni
Cecina versione baby solo juniores e allievi e un finale inevitabile

Mister Brontolone: «Vederli soffrire mi ha spezzato il cuore» Domenica c’è il Castelfiorentino e si contano già gli assenti 

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CECINA. Tra Grosseto e Cecina hanno vinto senza problemi i padroni di casa. La partita di due giorni fa è finita 5-0. Più che i punti in classifica conta però il punto della situazione. Ovvero: i rossoblù hanno affrontato la capolista in trasferta con la formazione composta da Juniores e Allievi – sì, avete letto bene – provando a contenere avversari in testa al campionato di Eccellenza fin dall’inizio stagione.

«Con 15 giocatori soli a disposizione – spiega mister Antonio Brontolone – compreso l’allievo Edoardo Giannini, che ho dovuto chiedere più volte, è difficile andare avanti. Senza considerare che alcuni Juniores non sono disponibili a giocare due gare di fila. Pensare che ai miei tempi la borsa era sempre pronta, per loro sarebbe una vetrina».

Insomma, proseguire il cammino con la rosa formata da adolescenti è impensabile. Il più grande, lo ricordiamo, ha 21 anni. Gli altri sono ragazzi, che comunque onorano come possono la casacca. Di più non si può chiedere, e viste le premesse – taglio di tutti i titolari per evitare spese fuori controllo in bilancio e ridimensionamento dei programmi e degli obiettivi – hanno fatto il possibile. Sfidiamo chiunque a partire per Grosseto, dove non mancano soldi e ambizioni, e a resistere 90 minuti più recupero contro un incrociatore navigando su una scialuppa. Non è immaginabile. Certo, l’espulsione forse frettolosa di Tommaso Lorenzini ha complicato i piani, perché in questi casi un uomo in meno pesa. Ma non è il solo dei problemi.

«Nei miei vent’anni da giocatore e da allenatore con questi colori – prosegue il tecnico – una situazione del genere non mi era mai capitata, ma mi auguro che in quest’ultima settimana di mercato la società intervenga e acquisti qualche calciatore. Per quanto riguarda l’incontro, da parte mia vedere i ragazzi soffrire in campo mi ha spezzato il cuore, perché sono giovani e io li tratto come figli. Passare un pomeriggio in un ambiente professionale, se non altro, ha permesso loro di acquisire esperienza. Almeno questo».

Oggi nel tardo pomeriggio ricominciano gli allenamenti. Domenica 16 arriva a Venturina il Castelfiorentino. Non ci saranno Lorenzini squalificato, Samuele Modica ancora infortunato e Mounir El Falahi che parte per il Marocco. Aiuto.

Michele Falorni

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