Il Tirreno

iL compleanno  

Gli 80 anni di Armando festeggiati al “Ferraris”

Eva Bertolacci
Gli 80 anni di Armando festeggiati al “Ferraris”

2 MINUTI DI LETTURA





rosignano. La fede calcistica non si discute. E celebrarla insieme ai tuoi cari è il regalo più bello che si possa avere. A ottant’anni di cose ormai ne hai viste, ma quando la tua famiglia ti regala i biglietti per il derby più sentito d’Italia allora forse qualcos’altro da vedere ti è rimasto. Armando Sarzanini ha da poco spento le ottanta candeline. Non un traguardo da tutti i giorni e per celebrarlo a dovere i suoi cari gli hanno fatto un regalo indimenticabile, i biglietti per assistere a Genoa – Sampdoria, il derby della Lanterna. Armando è originario di Genova e coltiva da sempre la passione per i colori della Samp. E come in tutte le famiglie di tifosi che si rispettino, Armando ha passato presto questa passione ai suoi discendenti, quindi la famiglia Sarzanini si può ritenere a buon titolo un clan blucerchiato, seppur residente a Rosignano: dal nonno ai nipoti, nessuno è esente da questa passione e che si giochi al Ferraris o in altre parti d’Italia gli occhi di tutti sono sempre incollati alla televisione per seguire le gesta di Quagliarella e compagni. Tranne l’ultima stracittadina. Sì perché la famiglia Sarzanini ha deciso di fare ad Armando il regalo più bello per i suoi ottant’anni, il biglietto per assistere e vivere in prima persona le emozioni del derby contro i cugini genoani. «È tutto partito da un’idea di Agnese Menichetti, sua nipote – spiega Massimo Sarzanini, figlio di Armando nonché allenatore del Vada – è stata lei il motore propulsore di questa iniziativa. Dovevamo organizzare tutto al meglio anche perché mio padre ha qualche difficoltà a deambulare, quindi abbiamo contattato lo stadio per scegliere il settore adatto. Alla fine è andato tutto bene, anche grazie all’aiuto di mia madre Teresa che come tutta la famiglia si è data molto da fare per organizzare tutto per bene. Babbo è nato a Genova e ci ha passato subito a tutti la passione per la Sampdoria». Altro che pranzo in famiglia, una vera trasferta per tifare la squadra del cuore. E così insieme ai 33.700 spettatori e più del “Ferraris” c’era anche lui, Armando, sciarpa blucerchiata bene annodata al collo e occhi fissi sul campo per godersi il derby . —

Eva Bertolacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore