Gioco
La serie negativa non si interrompe Neanche Mennella salva il Cecina dal ko
CECINA. Il Basket Cecina di Gianni Montemurro deve fare i conti con una nuova sconfitta. Nell’importante partita contro la Virtus Siena, la truppa rossoblù torna a casa ancora una volta a mani vuote e questo è un risultato negativo che brucia e che aggrava lo scenario già negativo, a livello di classifica, di Biancani e compagni. Una sconfitta che poteva e doveva essere evitata, soprattutto alla luce di come si era messa la partita fino all’intervallo lungo. Cecina, infatti, era scesa in campo col giusto piglio: 19-25 dopo i primi 10 minuti di gara, vantaggio quasi triplicato al 20’, quando Cecina è andata negli spogliatoi con ben 15 lunghezze in più di una Virtus Siena impacciata e decisamente ben controllata dalla difesa cecinese. Poi il solito blackout nella seconda metà di gara. Cecina ha perso completamente la lucidità in fase offensiva e ha subito il ritorno di una Virtus che ha addirittura segnato 29 punti in un quarto, il terzo, contro i 13 dei rossoblù. Una scena già vista in diverse occasioni in questa stagione, ultima in ordine di tempo la gara casalinga di una settimana fa contro la Use Empoli, dove Cecina era andata al riposo sul +10 per poi subire ben 20 punti di gap dagli avversari al 40’. La situazione adesso si fa decisamente complicata e l’ambiente rossoblù ha bisogno di una scossa per superare questa spirale negativa nella quale è finita da ormai 6 turni consecutivi (altro record negativo, mai accaduto nelle ultime stagioni). La sensazione è quella di una squadra che nella seconda metà di partita finisce la benzina, si lascia influenzare negativamente dal ritorno degli avversari e non riesce a reagire, cercando conclusioni spesso individuali e abbandonando quasi del tutto il gioco di squadra. Il tutto subendo rimonte da formazioni, come la Virtus Siena, tutt’altro che irresistibili.
La situazione, dicevamo, si fa complicata anche dal punto di vista della classifica. Cecina adesso si trova al penultimo posto netto, con 4 punti all’attivo. Anche la Virtus Siena, infatti, alla luce dello scontro diretto a favore è davanti ai rossoblù. Dietro, soltanto il fanalino di coda Domodossola che continua a viaggiare con 0 punti in classifica. Una situazione preoccupante di per sé e che si aggrava ulteriormente considerando che le dirette avversarie si stanno allontanando: la Use Empoli e Oleggio si trovano a +4 su Cecina.
Pavia, ultima delle squadre nella zona franca anti play out è anch’essa a quota 8 e poi si va in doppia cifra col quartetto Alba, Legnano, Vigevano e Valsesia. Una distanza che inizia a essere importante, soprattutto se non c’è la reazione e il cambio di rotta che tutti nell’ambiente si augurano.
Tornando alla gara con la Virtus Siena, Cecina ha chiuso all’intervallo lungo col 52,8% dal campo e col 44,4% da 3. Dopo la sosta le percentuali sono diventate 42% dal campo e 29% da fuori. Un crollo verticale che ha favorito il ritorno di Siena che pur non avendo fatto molto meglio di Cecina ha capitalizzato meglio i viaggi in lunetta: 24 realizzazioni su 30 tentativi. Un bottino importante che ha compensato il 38% dal campo e il 24% da fuori area. La nota positiva, l’unica della giornata, viene dai 24 punti messi a segno da Marco Mennella, elemento ormai imprescindibile del quintetto di Montemurro e uno dei pochi a giocare con continuità e percentuali importanti sia da dentro l’arco che da fuori. Adesso per Cecina una settimana di lavoro, ma soprattutto di analisi, in attesa della prossima gara casalinga contro Legnano che sa già di ultima spiaggia per dare un nuovo senso alla stagione. —
Michele Amadori
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