Il Tirreno

calcio eccellenza 

Cecina a Piombino il derby della costa in piena crisi rossoblù

M.F.
Cecina a Piombino il derby della costa in piena crisi rossoblù

Oggi sul campo del Magona il primo scontro diretto  i padroni di casa hanno solo 7 punti ma la voglia di rilancio

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Nella settimana in cui la crisi rossoblù è arrivata all’apice, il Cecina calcio gioca oggi pomeriggio a Piombino il derby che, visti la cornice e il quadro, appassionati e addetti ai lavori avrebbero mai immaginato. Da una parte ci saranno i nerazzurri, costretti a misurarsi con il presente e non solo con l’albo d’oro e, dall’altra, la pattuglia guidata da mister Antonio Brontolone, imbottita di juniores per fronteggiare l’emergenza e onorare la maglia, senza scendere a patti con il destino. Sullo sfondo, i problemi che in poche settimane hanno stretto nelle loro spire dirigenti e giocatori, costretti allo scontro nella pancia gonfia del comunale. L’ultima domenica di novembre coincide con la giornata numero undici di andata del campionato di Eccellenza. Sfidiamo chiunque, dagli appassionati che viaggiano in macchina due volte al mese con destinazione Venturina ai ragazzi delle giovanili, a immaginarsi due mesi fa un torneo così pieno di imprevisti. Dalla chiusura del Loris Rossetti al conseguente spostamento al Santa Lucia non ci sono soltanto tanti chilometri, ma un mondo che, per chi segue il calcio, significa passare a causa della ristrutturazione dalla chiesa al centro della città a una sperduta parrocchia di campagna. Con i conseguenti riti e stati d’animo dissolti in un momento. Tutto il resto è una spiacevole conseguenza. Mister e giocatori sono al lavoro come sempre da martedì, ma non è difficile svelarne i pensieri. Alla riunione con il sodalizio è seguita la lettera in cui i “senatori” hanno spiegato che alla riapertura del mercato se ne andranno. Alla quale è seguito l’incontro con il sindaco Samuele Lippi. Senza dimenticare che, calendario sott’occhio, l’obiettivo rimane lo stesso: non sfigurare e raggiungere – in quale modo si vedrà – la salvezza. Mantenere la categoria interessa a tutti, perché sulla carta lo stadio nuovo garantirebbe occasioni e maggiore visibilità. Intanto, e non è poco, è necessario gestire il presente, cercando un modo onorevole per rispettare i sostenitori e rispettarsi. Senza dimenticare ciò a cui tutta la storia ruota intorno: la partita. I padroni di casa hanno solo 7 punti e i rossoblù 10. Il Piombino viene dal pareggio a Camaiore e il Cecina dalla sconfitta contro il San Miniato. Un aspetto in comune: la voglia di rilanciarsi. —

M.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore