Il Tirreno

la crisi del cecina calcio 

Rimborsi ridotti, la società cerca un accordo coi giocatori

MICHELE FALORNI
Rimborsi ridotti, la società cerca un accordo coi giocatori

A meno di 5 giorni dal derby della costa a Piombino,  il presidente Massimo Gazzarri  ha incontrato la squadra  per evitare defezioni

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CECINA

Meno cinque giorni al derby di Piombino, con società e giocatori alla ricerca di un accordo. Il presidente del Cecina calcio, Massimo Gazzarri, e il direttore generale Francesco D’Amore hanno incontrato i giocatori lunedì sera allo stadio. Gli argomenti da discutere non sono mancati: il sodalizio ha confermato il rimborso mensile al 50 per cento e fatto il punto senza dimenticare che il momento è critico anche a causa degli infortuni. Che riguardano un reparto intero, la difesa: il portiere Niccolò Frongillo, il centrale Samuele Modica e l’esterno basso Leonardo Zoppi. Un guaio. I ragazzi, alla fine del confronto, hanno preso qualche giorno per decidere. In attesa del mercato che riapre a dicembre. «La riunione – spiega D’Amore – è servita a chiarire gli aspetti economici e sportivi, ossia legati al campionato di Eccellenza e alla partita di domenica. Certo, ai nostri tesserati non mancano nemmeno le richieste da parte di altre squadre, perché nel gruppo ci sono ottime qualità individuali. Abbiamo tracciato in linea di massima il programma da qui a giugno e, sono sincero, mi dispiacerebbe se qualcuno di loro andasse via. Il presidente ha ascoltato e si è messo a disposizione, ricordando però il tetto di spesa stabilito. Parleremo ancora in questi giorni. Intanto siamo già concentrati sulla prossima gara». Un’altra tappa cruciale. I dirigenti hanno discusso con il gruppo storico, composto dal capitano Luca Fabbri e dai compagni Alessio Cosimi, Samuele Modica, Gianluca Gronchi e Daniele Pedroni. Tesserati che hanno sempre onorato la casacca, togliendosi come gli altri più di una soddisfazione. A partire dal salto di categoria centrato a giugno scorso. «La situazione è aperta – dice Luca Fabbri – ma dobbiamo valutare con calma perché abbiamo delle richieste. Poi, se non entro questa settimana all’inizio della prossima, daremo una risposta alla società. Rimanere tutti avrebbe un senso, ma se alcuni di noi se ne vanno diventerebbe difficile giocare con tanti giovani in campo. Il sodalizio ha proposto il 50 per cento del rimborso più una piccola quota mensile. Vediamo. Parleremo tra noi, ma ognuno potrà decidere poi da solo». Il capitano conclude così: «Per arrivare fino all’Eccellenza abbiamo faticato e ritrovarci in questa situazione non è piacevole. Lavoriamo comunque con impegno per preparare bene il derby». La trasferta a Piombino è delicata. L’infermeria è piena. Da ieri pomeriggio è ricominciata la settimana degli allenamenti. Nemmeno i prossimi padroni di casa, però, sorridono: controllare per credere. Posizioni in classifica a parte, bisogna tracciare la rotta e trovare il giusto salto di vento. —

MICHELE FALORNI

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