Gioco
Gabriele Butteroni stravince ed entra nel Team Franco Ballerini
Anno d’oro per il giovane cecinese che dopo tante vittorie approda negli Juniores «Grande gioia per il successo al campionato regionale di corsa su strada»
CECINA
Gregorio Butteroni, il migliore Allievo della Toscana. Il quinto d’Italia. La punta di diamante della Ciclistica Cecina ha stracciato la concorrenza accumulando nella classifica regionale di categoria un distacco che è ben presto divenuto incolmabile. E l’ultima gara (a Milano, dove era stato invitato) non l’ha disputata perché infortunato: coinvolto il 7 ottobre in una caduta al 20° chilometro della corsa di San Marino, riuscì comunque ad arrivare terzo.
Classe 2002, studente del liceo sportivo all’Istituto Gemelli 2.0 di Cecina, Gregorio ha cominciato ad andare in bicicletta a sei anni con la Polisportiva Marina di Cecina, partecipando alle categorie dalla G1 alla G3 seguito da Michele Cerrini.
Quindi il passaggio al Velo club La California (G4-G6), preparato stavolta da Roberto Masoni; dopo è approdato alla Ciclistica Cecina (da Esordienti di 1° anno ad Allievi di 2° anno) e qui il suo direttore sportivo era Mario Scali. Ora, Juniores di 1° anno, dopo esser stato corteggiato da tutte le squadre della Toscana è approdato al Team Franco Ballerini (società pistoiese che ha partecipato anche al Giro d’Italia). Nel nuovo sodalizio correrà insieme ad Antonio Tiberi, Juniores di 2° anno arrivato quest’anno nono ai mondiali di Innsbruck.
Ma come è nata nel nostro campioncino la passione per la bici? «Avevo visto dei ragazzi – dice – alla ‘pistina’ del bocciodromo. Un po’ più grandi di me, giravano veloci. Erano della Polisportiva del presidente Lotti. Mi piacque, quello sport. E andai lì anch’io. Mi accompagnava la mamma. Così venni aggregato a loro».
Subito alla prima esperienza con le due ruote, nel 2008, coi colori della Polisportiva marinese vinse la propria batteria agli Italiani di Cuneo; poi, da Esordiente di 2° anno, conquistò il titolo regionale. Fino ad esplodere nell’annata agonistica appena conclusa vincendo 12 gare su strada. Con esse tre titoli regionali su pista (inseguimento, kerin, velocità), uno a cronometro e uno su strada, quello più importante, a Matassino (Arezzo). E infine il campionato italiano di corsa a punti, a Torino. Ogni domenica, quando gareggia, Gregorio ha al seguito tutta la famiglia. Sentiamo qual è il suo ricordo più bello della stagione. «Il campionato regionale su strada – ricorda – perché non mi aspettavo di vincerlo, non essendo adatto alle mie caratteristiche». Eppoi, pur caratterizzato da un colpo di sfortuna «il campionato italiano su strada a Comano Terme: ho avuto un guasto meccanico al cambio quando stavo rimontando sulla fuga; ero uscito dal gruppo da solo a riprendere i battistrada quando mancavano 12 km al termine ed ero quarto».
Veniamo al nuovo team, il Franco Ballerini. «Mi hanno accolto bene. C’è stata una cena di lavoro e successivamente la firma. Dei tre direttori sportivi mi segue in particolare Davide Lenzi, il più vicino a casa mia. Farà parte della nuova squadra anche Christian Mucci, un amico, al primo anno di ciclismo, che era con me alla Ciclistica Cecina».
Qualche parola sul suo ultimo diesse cecinese Mario Scali: «Giovedì di riposo, domenica la corsa, tre volte alla settimana gli allenamenti tecnici con tutta la squadra Allievi per 45-60 chilometri di media e due volte da solo, per 30 km; mi diceva lui cosa dovevo fare. Mi ha insegnato, mi ha sempre aiutato senza farmi mai mancare nulla».
In questi giorni Butteroni ha iniziato con la palestra. Il ritiro comincerà a dicembre, insieme ai professionisti. —
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