Gioco
Cecina lotta fino ai supplementari, poi la resa
Passa al terzo turno di misura il Grosseto, ma i rossoblù hanno messo in campo buon gioco e carattere
CECINA
Pazzesco. Per conoscere il vincitore della partita secca di Coppa Italia tra Cecina e Grosseto servono i supplementari. Alla fine, vincono gli ospiti 1-2 e passano al terzo turno, sebbene i rossoblù abbiano giocato bene e centrato una traversa con Mirko Bigazzi quando il risultato era ancora in parità. Ieri pomeriggio, al Loris Rossetti, la sfida è stata divertente e mai priva di agonismo: la conferma viene dagli otto ammoniti e dai tre espulsi, mister Antonio Brontolone e il difensore Alessio Cosimi e, sull’altra sponda, il terzino Gianmarco Cantore. Nel caso dell’allenatore, però, la decisione dell’arbitro è dubbia. Comunque: l’avventura dei rossoblù finisce qui. Neanche il tempo di sedersi in tribuna, forse per l’ultima volta a causa dell’imminente ristrutturazione, che Eneri Taraj scarica il destro sopra la traversa al 2’. Nove minuti dopo Riccardo Campisi artiglia il pallone a centrocampo, s’invola sulla fascia e – come con il Camaiore in campionato – infila il portiere in uscita. Il momentaneo vantaggio alimenta le scaramucce e la pressione dei grossetani, che al 17’ pareggiano su calcio d’angolo: sul cuoio che transita in area si avventa un mucchio di giocatori, Campisi viene spinto e la palla rotola dentro al sacco.
Per Tommaso Majrani di Firenze è tutto regolare: autogol e parità tra i fischi. Il tempo, tra mille corpo a corpo, finisce con Shon Molinari che sbaglia di poco la mira. Ripresa. I 45’ a disposizione più recupero vedono le squadre spendere ogni risorsa per chiudere il conto. Gli ospiti hanno a disposizione due risultati su tre, il Cecina deve vincere per forza. Saverio Camilli e l’ex Gabriele Pirone cercano la soluzione verticale, ma Samuele Modica e Alessio Cosimi chiudono ogni varco.
E così, si arriva ai supplementari dove l’arbitro estrae i rossi per doppia ammonizione e interviene più volte a placare gli animi. Il primo tempino dice quasi tutto: Bigazzi, al 2’, cambia passo e da venti metri calcia a botta sicura, con il pallone che si schianta nella traversa tra le urla dei tifosi. Il calcio si ciba da sempre di episodi e, sul ribaltamento di fronte, Filippo Boccardi – entrato da poco – parte in contropiede e firma il 2-1 dopo avere percorso mezzo campo. Tommaso Cappellini, in uscita, può niente. Nel secondo quarto d’ora è solo un arrembaggio. Conclusioni: Brontolone ha concesso spazio ai supplenti e sfiorato il colpo, non dimentichiamolo, contro la prima in classifica del girone A. —
MICHELE FALORNI
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