Gioco
Il Cecina in casa nella gara di ritorno contro la Pro Livorno
Oggi alle 15 al comunale Rossetti con la voglia di vincere D’Amore: «Ultimo match nello stadio, venite a salutarlo»
CECINA
Rieccoci alla Coppa Italia, che arriva al Loris Rossetti con una settimana di ritardo per via dei problemi legati al ricorso dopo la gara di andata di domenica 2.
Comunque: oggi pomeriggio, dalle ore 15, il nostro comunale ospiterà la sfida tra il Cecina e la Pro Livorno Sorgenti. Il ritorno stuzzica gli appassionati per almeno due motivi: se niente cambia, sarà l’ultima partita in via Puccini, in quanto l’impianto chiuderà a breve per la ristrutturazione, e poi perché alla società interessa proseguire l’avventura. Se i ragazzi passeranno, il prossimo avversario sarà il Grosseto, primo a punteggio pieno nel girone A del campionato.
All’inizio del mese, la partita sul terreno dei labronici è finita in parità: 2-2, con le espulsioni di Niccolò Frongillo e Luca Fabbri, di conseguenza assenti. Per andare avanti, i padroni di casa dovranno vincere, oppure pareggiare 1-1. Se il risultato sarà lo stesso dell’andata, si disputeranno i supplementari. A nessuno, ne siamo certi, interessa giocare oltre il 90’: si disperderebbero energie e basta. Siccome è un derby, c’è da aspettarsi di tutto. Le contendenti si conoscono dall’anno passato, quando frequentavano la Promozione, torneo vinto proprio dai livornesi, seguiti in Eccellenza dai rossoblù bravi a passare attraverso le forche dei playoff.
«Lancio un appello ai sostenitori – dice il direttore generale Francesco D’Amore – affinché partecipino numerosi alla gara, salutando insieme a noi il Loris Rossetti. Ieri la squadra ha svolto un allenamento leggero di rifinitura. La Pro Livorno Sorgenti è forte, noi dovremo privarci di due titolari, ma i sostituti non mancano. Ci preme andare avanti, in quanto consideriamo la Coppa al pari del campionato. Sappiamo che, con i livornesi, sarà battaglia fino al recupero: domenica hanno superato il Cenaia 5-0 e mosso la classifica. Proveremo a vincere».
I padroni di casa dovranno attaccare come a Venturina con il Camaiore evitando di scoprirsi. Sull’altro fronte, meglio ricordarlo, le individualità non mancano . Il sostegno dei tifosi è indispensabile per avere, come si dice da sempre, un uomo in più in campo. La prestazione del Santa Lucia, prima vittoria alla seconda di campionato, ha confermato che la squadra è in crescita. —
MICHELE FALORNI
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