Il Tirreno

la festa  

Le vecchie glorie biancoblù fra passato e presente

F.C.

Il New Rosignano Solvay 1922 ha premiato i giocatori che hanno fatto grande il calcio locale. Presentati sponsor e maglie

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ROSIGNANO

Bella serata al Verde Riviera delle Gorette, dove il New Rosignano 1922 ha organizzato una riunione conviviale nel corso della quale ha premiato le vecchie glorie del calcio locale. In loco anche l’assessore Licia Montagnani e il vice presidente dell’agenzia dello sport Paolo Pescia. Presentazione poi delle maglie della squadra che si accinge a disputare la III categoria e degli sponsor. Infine, il brindisi beneaugurante per le sorti del club calcistico.

I premiati. Cominciamo da Bruno Bettini, storico terzino biancoblù dal 1951 al 1961; debuttò in Solvay-Arezzo; a lungo capitano, ha composto con Pelosini una coppia invalicabile. Cesare Filippini, il centromediano che prese il posto del veterano Colombaioni; arrivò in D dal Brescia l’anno della promozione. Roberto Moroni, mezzala di grande qualità; venne dal Chieti. Roberto Tancredi, dopo la crescita nelle giovanili biancoblù passò alla Juventus, poi fu ds di grande valore al Livorno. Roberto Franzon, dal percorso simile a quello di Tancredi; da Torino un lungo percorso per l’Italia; è stato il capitano della storica promozione del Catanzaro in A; infine l’esperienza di allenatore nel Rosignano. Alberto Lazzerini, dal debutto giovanissimo in C nel Solvay, dove da tecnico ha vinto la Coppa Italia nell’84/’85. Mario Bulli, da Rosignano alla Spal in serie A, Perugia, Siena, ancora al Solvay prima come giocatore eppoi come allenatore. Marco Taffi, gran mediano, dopo la maglia del Rosignano quelle della Pistoiese, Carrarese; discepolo di Orrico. Graziano Mannari, passò da allievo nel Milan, col quale nel 1988 segnò un gol al Real al Santiago Bernabeu; successivamente Como, Parma, Pisa. Eros Chesi, arcigno difensore del Solvay, poi al Livorno in B; da tecnico ha vinto il campionato italiano Giovanissimi nel 1987. Luca Polzella, portiere nella squadra Giovanissimi tricolore di Chesi per poi passare in vari club di C e tornare in biancoblù come allenatore. Timothi Nocchi, altro calciatore passato alla Juventus, e successivamente in B (Perugia), ora nell’Under 23 della Juve, in serie C. —

F.C.

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