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«La fase difensiva funziona ma dobbiamo crescere»

MICHELE FALORNI
«La fase difensiva funziona ma dobbiamo crescere»

Brontolone dopo il test col Ponsacco: «Bigazzi porterà umiltà ed esperienza» Il girone di ferro. «Grosseto e Cuoiopelli attrezzate per la D, noi per la salvezza»

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CECINA

Mister Antonio Brontolone è pronto. Due giorni fa, lunedì 13, la prima amichevole della stagione 2018-19 al comunale contro il Ponsacco. Sabato 18, la seconda a Venturina sul terreno del “Santa Lucia”, dove i rossoblù disputeranno il campionato di Eccellenza. In mezzo, allenamenti e consigli, tecnica e tattica. Intanto, è uscito il girone A.

«Sarà un torneo competitivo – dice l’allenatore – perché rispetto alla Promozione avremo più qualità. E formazioni pronte a combattere per salire in Serie D: tra queste Grosseto, Cuoiopelli, Fucecchio e San Miniato. Noi? Punteremo alla salvezza da conquistare il prima possibile valorizzando la linea verde». Le matricole sono quattro: oltre al Cecina, Vorno, Camaiore e Pro Livorno Sorgenti, con la quale i ragazzi si scontreranno in Coppa Italia domenica 2 settembre.

Il cantiere è aperto: in via Puccini i giocatori lavorano sodo per preparare l’esordio, consapevoli che a causa della ristrutturazione del “Loris Rossetti” disputeranno quasi tutte le gare in trasferta. “Il progetto studiato dalla società – prosegue – poggia su basi solide. Dall’anno scorso, lo sviluppiamo aggiungendo volti nuovi al gruppo storico, affinché si creino intesa e amalgama. Sono soddisfatto della rosa che il sodalizio mi ha messo a disposizione. L’ultimo acquisto, Mirko Bigazzi, porterà umiltà ed esperienza”.

Tra rossoblù e Ponsacco c’è una categoria di differenza, ma in via Puccini, durante l’amichevole, gli appassionati hanno visto buone cose, perché la partitella è sempre stata divertente. «Dobbiamo crescere ancora – afferma il mister – e quindi serve tempo. Ma la fase difensiva, per esempio, ha funzionato. Ora andiamo avanti cercando l’affinità tra i reparti e la condizione per sostenere i 90 minuti. Non dimentichiamo che la preparazione è iniziata la settimana scorsa e i pisani sono avanti. Non ci manca però l’entusiasmo e la voglia di cercare gli equilibri giusti. Mi piacerebbe che, a scavare la differenza, fosse il collettivo. Credo da sempre nel gioco di squadra». Il regolamento ricorda che, in Eccellenza, ogni tecnico dovrà schierare un tesserato classe 1998, uno 1999 e uno 2000. Insomma, a conti fatti un uomo per reparto. Brontolone è pronto e rilancia, affermando che sul prato potrebbero scenderne di più. «Perché, lo sottolineo, vogliamo valorizzare i giovani». Il vivaio rimane uno dei punti di forza, soprattutto nei momenti in cui la crisi è forte e i bilanci sono sacri. Il sodalizio presieduto da Massimo Gazzarri ha investito risorse per affrontare la stagione ed è consapevole che sarà un anno impegnativo. Le premesse sono buone. Avanti con le amichevoli e gli esperimenti.

MICHELE FALORNI

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