Il lutto
Qm 18 vince il torneo di calcio a 7 superando la Termoidraulica
Si è concluso dopo un mese di incontri il “XX Memorial Agroppi-Nicosia” e “X Francesco Bellagotti”. Sporting club elogia il fair play dei partecipanti
ROSIGNANO
Dopo un mese di partite si è conclusa la XX edizione del Memorial Agroppi-Nicosia e X Francesco Bellagotti, il torneo più longevo della zona, organizzato come sempre dallo Sporting club di Rosignano Marittimo. A prevalere, in questa edizione, è stato il Qm 18 a spese della Termoidraulica Spl. In una bellissima finale, al cospetto di una tribuna gremita. Più abituati a queste partite, i livornesi, per di più vogliosi di vincere dopo la sconfitta nel match clou dello scorso anno. Ma anche i solvaini ci credevano. Parevano del resto avere le carte in regola per arrivare al successo. La “finalina” per il terzo e quarto posto tra Caffè Carducci e Hard Work Gim non è stata invece disputata perché i giocatori di Hard Work Gim non si sono presentati. Team di Rosignano Marittimo perciò in terza piazza. La partita. Inizio a tutto gas per i ragazzi di Mannucci, nei primi 10 minuti a comandare il gioco: pericolosi con Menichetti su angolo, para Mascambruno; quindi insidiosa punizione di Simoncini, fuori di poco. E ancora Ferretti a sfiorare il palo. I labronici, ben chiusi dietro, sembrano voler aspettare la fine della sfuriata. Così è. E al 15’, nella prima uscita. si portano in vantaggio con un tiro di Capanni dal limite. Fine del tempo favorevole agli amaranto, con Barbetta che prima si oppone bene a Sireno, ma nulla può su un preciso diagonale di Martelli. La ripresa vede la Termoidraulica in avanti per cercare il gol in grado di riaprire la sfida. Sono un paio di volte pericolosi con Pazzaglia che per poco non arriva a correggere una punizione, poi è la volta di Ferretti, però la sua conclusione è alta. Non è facile trovare il pertugio giusto nella difesa del Qm 18. La gara si chiude praticamente al 10’, quando Musto da vero opportunista ruba palla a un difensore, ne salta un altro e la deposita alle spalle di Barbetta. Svaniscono così le speranze per Mannucci ed i suoi ragazzi di aggiudicarsi il memorial. Da qui alla fine un paio di interventi del bravo Barbetta e bella azione di Spinapolice che si libera anche del portiere ma calcia debole ed il suo tiro viene rinviato sulla linea. Vittoria dunque per capitan Giordano & C. Al termine le premiazioni delle prime quattro squadre classificate. Premiati pure il capocannoniere del torneo, Pagano della Termoidraulica Spl, ed i due arbitri. Premiazioni effettuate dai dirigenti dello Sporting Club e dalla famiglia Nicosia. L’organizzazione ha ringraziato come ogni anno la famiglia Bellagotti, che ha peraltro consegnato riconoscimenti a tutte e nove le squadre partecipanti. Una cerimonia bella e commuovente, nell’edizione del torneo in cui ricadeva il X anniversario della perdita di Francesco Bellagotti.
La cosa che lo Sporting club ha infine voluto rimarcare è stata la grande correttezza in campo, anche nella partita decisiva, nella quale «i giocatori potevano tranquillamente auto-arbitrarsi; bravi e sportivi, grande rispetto per i familiari presenti».
Ed ecco le due formazioni che si sono affrontate per il primo e secondo posto.
Qm 18: Mascambruno, Falleni, Giordano, Berti, Martelli, Musto, Borselli, Gelli, Capanni, Sireno, Pacini. All. Crovetti.
Termoidraulica Spl: Barbetta, Menichetti, Simoncini, Pazzaglia, Dell'Omo, Grandi, Pagano, Ferretti, Spinapolice, Agostini. All. Mannucci. Reti: Martelli, Capanni, Musto. Arbitri: Parra ed Eramo di Piombino. —
FABRIZIO CAVALLINI
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