Gioco
Una promessa remiera In terra senese la maturazione
la carriera La vera crescita sportiva di Alessio Bianchi ha avuto inizio alla società “Paolo D’Aloja” di Chiusi, dov’è approdato due anni fa. Primi tempi, senza grossi risultati. Ha cominciato a...
la carriera
La vera crescita sportiva di Alessio Bianchi ha avuto inizio alla società “Paolo D’Aloja” di Chiusi, dov’è approdato due anni fa. Primi tempi, senza grossi risultati. Ha cominciato a vincere qualcosa nella categoria Junior, una delle più difficili perché è da qui che emergono i maggiori talenti. Da junior, in accordo con la società d’appartenenza, si è potuto allenare anche al Cn Foce Cecina, sotto la direzione di Leonardo Chesi. I primi successi li ha ottenuti perlopiù in gare regionali, qualche qualificazione in finale agli Italiani e un 3° posto in 8+ al II meeting nazionale a Piediluco. Nel giugno 2017 ha sostenuto una selezione per essere ammesso al College Remiero di Piediluco, nel centro federale di preparazione olimpica di canottaggio, ed è rientrato nei vincitori (“non stavo più nella pelle, era il mio sogno che si stava realizzando”).
A settembre ha intrapreso la nuova avventura; subito con doppi allenamenti, visto che nella scuola che frequentava, a Terni, si stavano svolgendo le attività di alternanza scuola lavoro. Esperienza che però non è durata molto: “verso la metà di novembre – dice – sono dovuto venir via; non ero ancora pronto per stare lontano da casa in un ambiente così difficile. Nonostante questo problema devo ringraziare gli allenatori del college che anche nei momenti più bui mi hanno sempre dato la forza per rialzarmi”.
A Piediluco era seguito dal grande Agostino Abbagnale (tre ori olimpici) e da Giuseppe Polti, un’altra leggenda del canottaggio a livello mondiale. Bianchi arrivò al I meeting nazionale volenteroso di riscattarsi. Centrò il 2° posto nella specialità del 4 di coppia junior. Al II meeting nazionale giunse 1° nella finale B del doppio (2x) junior e 6° in quella (A) del 4 di coppia (4x).
Successivamente è stato convocato alla regata storica “La Pisa-Pavia”. Fino ad arrivare al campionato italiano a Varese culminato nel 6° posto nel 4x. —
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