Gioco
Rimpasto nel Cecina lascia Lazzerini e arriva Gianfaldoni
L’ex ds amareggiato: «Episodi spiacevoli, mi sento umiliato» Il presidente Gazzarri: «Proveremo a ricucire»
CECINA. Sono passate solo due settimane dalla fine della stagione regolare con la promozione in Eccellenza, ma al Cecina calcio non mancano le questioni. Nell’ordine: Alberto Lazzerini non è più direttore sportivo ed è stato sostituito con Daniele Gianfaldoni, domani – lunedì 25 – il presidente Massimo Gazzarri vedrà il collega del San Vincenzo per definire il campo dove giocherà il campionato 2018-19 la prima squadra, poi ci sono la ricerca degli sponsor e degli impianti per le giovanili. Il tutto, se possibile, da quadrare entro sabato prossimo, il 30, quando scadrà il mandato.
Da domenica 1° luglio, del resto, il nuovo direttivo si insedierà e sarà subito al lavoro. Una cosa alla volta. «Sono nel mondo del calcio da cinquant’anni – dice Lazzerini – e sono sempre stato chiaro perché ho una parola sola. Alcuni episodi non mi sono piaciuti e perciò me ne sono andato. Mi preme sottolineare che ho sempre lavorato, gratis, per il bene del Cecina e contro nessuno. Ma quando mi vedo calpestato nell’orgoglio e nella dignità dico basta. Mi dispiace, certo, perché in questi mesi ho portato avanti gli impegni presi. E sono consapevole che il prossimo torneo sarà impegnativo, perché partite e allenamenti saranno in trasferta. Parlare ancora con la società? Non mi sembra il momento».
Sull’altra sponda ci sono il presidente e i suoi collaboratori, indaffarati nel preparare il programma che prevede la composizione della prima squadra con qualche volto nuovo e soprattutto con la conferma in blocco o quasi del gruppo allenato da Antonio Brontolone, capace di centrare il salto di categoria ai playoff. «Con il direttore generale Francesco D’Amore – spiega Gazzarri – proveremo a ricucire con Lazzerini. Intanto, abbiamo affidato il ruolo a Giandalfoni, ma io non voglio perdere Lazzerini per nessun motivo perché è un gentiluomo, ha professionalità da vendere e ha gestito in modo esemplare i ragazzi, spendendo la propria esperienza per raggiungere l’obiettivo. E’ stato l’artefice della vittoria e noi non possiamo permetterci di proseguire senza di lui. Sarebbe strategico anche in altri ruoli». Il presidente sottolinea che questo non è un momento facile, a partire dalla questione del campo. Come scritto nei giorni scorsi, i sindaci ne hanno già parlato e la disponibilità c’è, ma ora la palla passa ai dirigenti. L’incontro è in calendario domani. «Inoltre – prosegue – dobbiamo cercare gli sponsor in quanto la collaborazione con la Buca del Gatto è finita, vogliamo accontentare mister Brontolone mantenendo la rosa composta in maggior parte dai cecinesi e poi pensare alle giovanili cercando per loro gli impianti dove possano svolgere gli allenamenti. Sarà un anno di sacrifici e, se riesco, vorrei la situazione in linea di massima sotto controllo a fine mese».
Michele Falorni
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