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l’intervista 

Cosimi racconta: «Quel mio gol alla fine una liberazione»

Cosimi racconta: «Quel mio gol alla fine una liberazione»

CECINA. «Ci siamo studiati bene – ha raccontato sorridendo Alessio Cosimi, autore del gol partita – perché com’è normale che sia nessuno sul prato voleva perdere. La Chiantigiana ha creato meno di...

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CECINA. «Ci siamo studiati bene – ha raccontato sorridendo Alessio Cosimi, autore del gol partita – perché com’è normale che sia nessuno sul prato voleva perdere. La Chiantigiana ha creato meno di noi, bravi a costruire alla fine del secondo tempo supplementare l’azione della rete decisiva. E’ stata una liberazione, dalla fatica accumulata e dalla tensione sempre legata alle finali». A Certaldo il difensore rossoblù ha giocato dall’inizio al fianco di Samuele Modica, il compagno di reparto con cui ha disputato tante partite. Quasi 120 minuti dopo, ha festeggiato negli spogliatoi. «Il torneo – ha proseguito – è stato combattuto. Siamo arrivati fino a qui con impegno e orgoglio. E’ il successo della squadra intera: a tutti abbiamo dimostrato come un gruppo di amici cecinesi veri riesca a vincere pure senza fenomeni. Una soddisfazione non da poco, soprattutto se pensiamo a quante società hanno speso più della nostra. Dedico il gol al mister e al direttore sportivo, prezioso con i suoi consigli». Avere evitato i rigori, un’autentica lotteria, ha permesso al presidente, ai dirigenti e ai tifosi al seguito di respirare profondo.

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