Italia
Il pari del Vada unica nota positiva in 2ª Categoria
Palazzi Monteverdi e Forte di Bibbona battuti, si salvano solo i granata con la rete di Ferrari
CECINA. Vada. 1-1 con rete di Ferrari l’esito della trasferta del Vada a Cenaia. «Partita giocata a viso aperto – dice mister Luongo – con molte occasioni create non sfruttate dalle due squadre vuoi per imprecisione o per bravura dei portieri. Si conclude quindi con un pareggio una stagione comunque positiva per la squadra. Peccato… forse con un pizzico di fortuna potevamo arrivare al quinto posto, anche se a dire la verità visto il secondo del Pomarance a quota 68 anche arrivando quinti servivano 59 punti per fare i play off: quota non semplice da raggiungere. Si chiude quindi questa bellissima esperienza con la prima squadra granata. Orgoglioso di aver allenato in questi due anni ragazzi che non dimenticherò mai e che mi hanno dato veramente tanto».
Palazzi Monteverdi. La differenza di motivazioni alla fine ha fatto la differenza. In casa del S. Vincenzo i gialloverdi perdono per 5 a 0. Non esattamente il miglior modo per salutare il campionato ma i locali erano decisamente più motivati, anche se il terzo posto non consente loro di disputare i playoff per via della forbice. «Eravamo sotto già dal primo minuto, poi c’è stata la reazione. Il debuttante del 2001 Christian Arena ha avuto una buona occasione sulla destra, sfiorando il palo. Poi Rossi ha avuto un’altra opportunità ma il suo pallonetto è stato parato dal portiere. Il raddoppio loro su contropiede ci ha tagliato le gambe e nella ripresa ho fatto entrare in campo alcuni ragazzi del vivaio, Federico Bandini, Alessio Cheli, Alessandro Casalini e Francesco Ghignoli ma a segnare sono stati sempre i nostri avversari. Noi abbiamo avuto un paio di punizioni con Dell’Omo e Puglielli». Terminata questa stagione al settimo posto si pensa già al futuro: «Penso che per alcuni elementi della rosa qui sia finito un ciclo, parlerò con la società per capire quali sono i piani per il futuro».
Bibbona. C’era poco o niente da fare contro una squadra che lottava per il titolo. Alla fine l’Academy Audace vince 5-1 l’incontro col Bibbona e passa in Prima Categoria mantenendo il punto di distanza col Caldana arrivato secondo. Un 5 a 1 che la dice lunga su come sia andato l’incontro. «Abbiamo accorciato le distanze con Gani alla mezzora del 1° tempo segnando il 2-1 – spiega il tecnico Massimo Fignani – ma poi loro hanno dimostrato tutto il loro valore. Il loro portiere poi è stato bravo su Cappellini nel 1° tempo e nella ripresa su De Giulli e Gianfilippo». E sul futuro: «Spero di rimanere, in settimana la società scioglierà il nodo allenatore e avrò modo di parlare con il ds Volterrani per capire quali sono le loro intenzioni». Per il prossimo anno in 2ª categoria non ci sarà l’obbligo di schierare giovani in campo e una società come il Bibbona priva del settore giovanile potrebbe beneficiarne. (f.c. - e.b.)
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