Meraviglia Cecina sbancata Piacenza
Fattore campo annullato, il 2 maggio gara decisiva
PIACENZA. Quattro secondi al termine, Cecina avanti di tre punti. La palla finisce nelle mani di Bruno, che fino a quel momento non ha messo il suo nome a referto. Il tiro parte, si infrange sul ferro e la festa in casa rossoblù scoppia fragorosa. Missione compiuta per La Buca del Gatto Cecina che, dopo la grande affermazione di settimana scorsa contro Milano per chiudere la regular season, va a strappare la gara-1 dei playoff in quel di Piacenza per 71-74.
Un successo che ribalta il pronostico nella serie di primo turno e porta il fattore campo in favore della banda di coach Montemurro. Se mercoledì sera Cecina difenderà le mura amiche dall’assalto della Bakery per lei la corsa in post season continuerà con pieno merito. Merito di una grande prestazione di squadra se adesso i pronostici pendono dalla parte dei rossoblu. Tra tutti però sono sicuramente due gli elementi sui quali puntare i riflettori: Lorenzo Turini e Simone Lasagni. Il classe 1998 non si fa spaventare dall’atmosfera della post season realizzando 20 punti con 3/3 da oltre l’arco dei tre punti, mentre il numero 69 ne mette 17, compreso il libero che certifica il risultato finale.
A Piacenza La Buca del Gatto esce forte dai blocchi con Salvadori, che realizza il primo canestro della gara. I rossoblù tentano la fuga, ma Birindelli e Perego stoppano il tentativo cecinese tenendo Piacenza sempre a stretto contatto. I padroni di casa rimettono la testa avanti con Pederzini, a cui risponde subito Salvadori per riportare Cecina sopra nel punteggio. Al breve riposo siamo 17-20 in favore degli uomini di coach Montemurro. Lasagni realizza il +5 con una bella giocata in penetrazione, scavando un solco tra le due squadre. La Bakery non si scompone e canestro dopo canestro ricuce lo strappo. Ancora una volta è Pederzini a guidare la carica, segnando il 27-27. Le due squadre si danno battaglia a viso aperto, mettendo in scena uno spettacolo pieno di grinta e intensità che fa divertire il pubblico accorso sugli spalti.
L'equilibrio permane per diversi minuti, con nessuna formazione che riesce a prendere il largo. Sulla sirena dell’intervallo Stanic serve Pederzini per il 35-34, con cui si va all’intervallo. Alla ripresa delle operazioni, Cecina alza ritmo e percentuali. I risultati non tardano ad arrivare. Forti recupera palla e in contropiede va ad appoggiare tutto solo il canestro del 35-42. Il vantaggio sale grazie a Fori e Lasagni fino al 30-51. Sembra tutto in discesa per i rossoblù, ma nel momento migliore improvvisamente la luce che illuminava il percorso di Cecina si spegne. La tripla di Guaccio è il segnale che riaccende le speranze di Piacenza, che chiude l’ultimo periodo sul 55-57. La situazione si complica per Cecina quando Liberati regala il +3 dalla lunghissima distanza ai locali. Si viaggia per diversi minuti spalla a spalla. Poi una fase di stallo, interrotta da Turini. A meno di un minuto dal termine la giovane ala si fa largo in area, muove la retina e si procura persino un tiro libero aggiuntivo: giocata da tre punti completata e due possessi di distanza tra le squadre (67-71). Vantaggio gestito grazie ai tiri liberi finali. In lunetta vanno prima Forti e poi Lasagni che segnani i liberi necessari per strappare la vittoria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
