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Il derby col Picchi ultimo test in casa

Il derby col Picchi ultimo test in casa

Il Cecina gioca la penultima di campionato al Rossetti prima della trasferta a Perignano per la finale di girone

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CECINA. Per il Cecina calcio il derby storico con l’Armando Picchi coincide con la penultima del campionato di Promozione. Oggi, al “Loris Rossetti”, il fischio d’inizio sarà alle ore 16. I giocatori di entrambe le squadre sanno già che affronteranno un avversario in più: il caldo. I rossoblù vogliono vincere per blindare il secondo posto e programmare ciò che rimane del torneo. Gli avversari, loro, hanno bisogno di punti per uscire dai playout e salvare la stagione. Insomma, basta e avanza per capire che sulla posta in palio le formazioni si avventeranno fameliche. I padroni di casa sono reduci dalla trasferta a San Quirico d’Orcia, paesino meraviglioso dal punto di vista paesaggistico e artistico. Una settimana fa è finita 1-1: non senza recriminazioni e imprecazioni, però, perché il primo rigore tirato da Daniele Pedroni è stato parato dal portiere senese. Se avesse segnato forse la sfida sarebbe finita in modo diverso, ma con le ipotesi non si scrive la storia. Nemmeno quella del calcio. Mentre la capolista Pro Livorno festeggia, mister Antonio Brontolone e il resto della pattuglia pensano senza distrazioni agli ultimi 180 minuti e alla possibilità concreta di giocare subito la finale di girone. Servono però dieci lunghezze di distanza dalla quinta. L’Armando Picchi si presenterà sul campo dopo la sconfitta per mano della Pro Livorno Sorgenti. Il derby livornese si è risolto a favore dei più organizzati. «È l’ultima gara in casa – dice il direttore generale Francesco D’Amore – e contiamo sulla presenza numerosa dei sostenitori, in quanto non sarà semplice superare il Picchi. La prossima settimana saremo in trasferta a Perignano. La squadra si è allenata bene, non ci sono squalificati e abbiamo recuperato dall’infortunio il centrocampista Mattia Zaccariello. Puntiamo non solo al secondo posto, ma alla finale di girone. Che disputeremmo contro la vincente tra la terza e la quarta piazzata. Conti a parte, concentriamoci sulla sfida odierna». Saranno altri 90 minuti decisivi. I rossoblù hanno le carte in regola per tentare il colpo. All’andata vinsero. Ma nel pomeriggio sarà altra storia. Serviranno carattere e calma, gioco palla a terra e concretezza.

Michele Falorni

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