Il Tirreno

Bibbona si riscatta col Ribolla e guarda avanti

Calcio 2ª Categoria. Niente da fare per Piemme battuti dal Caldana, sconfitto anche il Vada

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CECINA. Bibbona. Il Bibbona batte fra le mura amiche il Ribolla e riscatta parzialmente la brutta débâcle di Suvereto. Entrambe le reti nella ripresa: al 5’ affondo di Fabrizio Micheletti, assist dalla riga di fondo per Jonathan De Giulli che a pochi passi dal portiere non sbaglia e sblocca il risultato. Dopo un quarto d’ora Niccolò Cappellini, lanciato da Barsotti entra in area e batte nuovamente il portiere per il 2 a 0 finale. «Vorrei fare un plauso alla società – spiega il tecnico Massimo Fignani – perché mercoledì scorso i dirigenti sono venuti all’allenamento e hanno pagato regolarmente gli stipendi. Un gesto che parrebbe dovuto ma non è affatto scontato in un momento come questo, dopo aver perso la possibilità di arrivare ai playoff». E parlando di futuro: «La società si sta muovendo, è stato creato un bel gruppo su cui gettare le basi per la prossima stagione con qualche innesto di qualità con l’intento di fare il salto di qualità. Io ufficialmente non sono stato riconfermato ma ci sono tutti i presupposti per continuare il rapporto».

Palazzi Monteverdi. Pesante ko per 5-1 per i gialloverdi in casa del Caldana. Sconfitta preventivabile, visto che i maremmani sono il lotta per il 1° posto, ma che fa un po’ male per le tante (troppe) reti subite. «Siamo passati in vantaggio al quarto d’ora con Manfredo Puglielli – spiega mister David Tarquini – su punizione di Ludovico Bernini respinta dal portiere, poi le solite amnesie difensive hanno permesso loro di pareggiare. Sono poi passati in vantaggio su rigore per fallo di Pantani e all’intervallo conducevano già 3-1. Nella ripresa l’espulsione di Bernini per proteste ci ha tagliato le gambe. L’avversario era decisamente più motivato di noi, ma non stiamo finendo affatto bene il campionato. Vorrei vedere una reazione d’orgoglio da parte della squadra nelle ultime due partite». Domenica a Monteverdi arriva il Salivoli, che staziona a metà classifica e non ha particolari ambizioni. Serve un’inversione di tendenza.

Vada. L’ospite di turno, il Treggiaia, impegnato nella lotta per la permanenza in categoria, aveva certo più motivazioni di un Vada ormai attestato in una posizione tranquilla di classifica. Questa la chiave di lettura della sconfitta (2-0) dei granata. I vadesi hanno comunque sbagliato l’approccio alla partita, pur avendo poi colpito un palo con Samuele Becherini (11 finora i suoi acuti stagionali) e fallito un paio di ghiotte occasioni.

I pontederesi erano sospinti da un ottimo Gueye, che si è peraltro guadagnato la punizione da cui è nato il primo gol oltre ad aver effettuato l’assist nel secondo. Una gara in ultima analisi non bellissima, equilibrata, senza grandi emozioni, nella quale il Treggiaia si è imposto in virtù di due episodi.

(e.b.-f.c.)

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