Il dolore
In Maremma per centrare i playout
La squadra di Tinucci gioca col Fonteblanda la prima del tris di ferro
DONORATICO. Terzultima di regular season in promozione. 270' che decideranno le sorti del Donoratico. Gli amaranto a questo punto hanno come obbiettivo, purtroppo, quello di evitare la retrocessione diretta e conquistarsi i playout. Per fare ciò bisogna evitare che le squadre davanti distacchino la formazione di Mirco Tinucci di 10 punti. Attualmente la situazione è abbastanza critica, ci sono tre squadre sopra il Donoratico che sono avanti 8 punti in classifica, basilare quindi sarà fare risultato pieno oggi sul campo della già retrocessa Fonteblanda per conservare il margine. Ma non sarà affatto semplice vincere sul campo grossetano, i maremmani non sono per nulla rassegnati e domenica scorsa hanno messo nei guai l'Albinia andando a vincere fuori casa il derby per 3 a 0. Gli amaranto sono avvisati, per vincere bisognerà sputar sangue e giocare con la massima determinazione. Ma il risultato è troppo importante e non ci sono alternative anche se le tre davanti non hanno un turno facilissimo, a parte l'Atletico Etruria che ospita l'Albinia, e una sua vittoria potrebbe metterlo al sicuro, Cascina e Picchi giocheranno rispettivamente a San Donato e il derby contro la capolista Pro Livorno. Quindi sperando che il pronostico venga rispettato, vincendo Carducci e compagni potrebbero recuperare tre punti ad almeno due formazione e giocarsi così le ultime due partite con maggiori possibilità di andare agli spareggi.
Il Donoratico visto domenica contro il Perignano è sembrato una squadra in grado di poter far bene nella fase decisiva del torneo, solo la sfortuna l'ha privata di un punto che sarebbe stato legittimo.
Il problema a questo punto è il fattore psicologico, i nervi sono tesi e la tranquillità diventa un optional. Però non ci sono altri risultati utili che servono alla causa, va battuto il Fonteblanda, al resto penseremo la prossima settimana.
Giorgio Creatini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
