Toscana
Cecina ci riprova a scalare la vetta
Oggi trasferta a San Quirico con la penultima della classe Una vittoria accorcerebbe le distanze sul Sorgenti
CECINA. San Quirico d’Orcia è un paesino in provincia di Siena. Patrimonio culturale Unesco, è ricco dal punto di vista del paesaggio e dell’architettura. Per una serie di coincidenze, uno spicchio di futuro del Cecina calcio passa da qui. Oggi i rossoblù tenteranno un altro colpo in trasferta, attraversando in pullman e in auto angoli che caratterizzano la Toscana prima di raggiungere il campo di gioco. I ragazzi sono secondi a quattro punti dalla capolista Pro Livorno Sorgenti. Alla fine della stagione regolare mancano tre giornate. In palio ne rimangono nove, giusto provarci. La prima notizia è il rientro dalla squalifica Muonir El Falahi, attaccante di Casablanca. Mister Antonio Brontolone, in settimana al lavoro con il massimo impegno per preparare a dovere la sfida, ha una possibilità in più. Sì, perché come è successo nei mesi scorsi, la punta potrebbe sedere in panchina nel primo tempo ed entrare ad operazioni in corso, garantendo cambio di passo e possibilità di creare le palle gol. Inoltre, l’allenatore valuterà se impiegare dall’inizio il centrocampista Mattia Zaccariello, in recupero dopo l’infortunio e motivato al massimo. Il San Quirico d’Orcia è penultimo con scarse speranze di uscire dai playout, sebbene la matematica ancora non lo condanni. Una settimana fa è stato asfaltato dalla regina del raggruppamento, che ha colto al volo l’occasione, strappato il successo e allungato un pochino il passo. Il Cecina ha del resto pareggiato al comunale contro il San Donato senza riuscire a chiudere dopo il vantaggio. Nel pomeriggio, i livornesi disputeranno il derby contro l’Armando Picchi, che – colonna sott’occhio – ha bisogno di ossigeno per evitare a breve guai peggiori. «Gara cruciale – dice il direttore sportivo Francesco D’Amore – per vari motivi. Il primo è il viaggio, lungo, che affronteremo per raggiungere il campo. Il secondo è legato alla posta in palio. Saranno tutte finali, soprattutto per via di come gli avversari ci affrontano. La rosa è a posto, Mounir rientra e quindi avremo un’opportunità in più. I senesi vogliono i punti: la loro situazione è critica e noi dovremo stare attenti. Ma sono sicuro che disputeremo una grande partita».
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
