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Cecina deve lottare per restare in gioco

Cecina deve lottare per restare in gioco

La capolista Pro Livorno vince e i rossoblù sono a -4 Domenica prossima a San Quirico d’Orcia è vietato sbagliare

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CECINA. Tre partite ancora e conosceremo il vincitore del campionato di Promozione 2017-18. Ieri pomeriggio, la Pro Livorno Sorgenti ha liquidato il San Quirico d’Orcia e allungato il passo in testa alla classifica, portandosi a più quattro dai rossoblù. I ragazzi rimangono secondi, ma hanno perso un’occasione per rimanere incollati alla capolista. Al “Loris Rossetti”, la partita è finita in parità: 1-1. Dopo il rigore trasformato da Daniele Pedroni, bisognava chiudere. Invece i grossetani hanno segnato. Con la regola dei tre punti, il pari in casa vale poco. Una considerazione. Gli ospiti non si sono mai chiusi nelle retrovie, cercando con insistenza la porta. All’inizio del torneo, erano considerati una delle formazioni da battere. Invece, sono stati battuti più volte e, nel corso dei mesi, alle ambizioni sono subentrati i problemi. La posizione a metà colonna lo conferma. Certo, il campo duro e i nervi tesi hanno complicato le operazioni. Impossibile, da entrambe le parti, giocare palla a terra evitando rimbalzi impossibili. La partita, però, è sempre stata aperta e, negli ultimi minuti, Niccolò Frongillo è stato bravo a ribattere due tiri. «Questo pareggio – dice Pedroni – fa male, perché vediamo i livornesi allontanarsi. Per la matematica niente è ancora deciso, ma bisognava vincere. Sulla carta, la prima della classe ha qualche possibilità in più, ma noi ci proveremo fino a maggio. Non siamo giocatori che mollano. Se analizzo la sfida al volo, vedo che dopo il nostro momentaneo vantaggio serviva chiudere. Non ci siamo riusciti e il San Donato ha trovato il pari. Prendiamo atto di quanto è successo al comunale e ricominciamo come sempre. Lavorando bene in settimana». Il Cecina deve scommettere su sé stesso, senza pensare ai playoff. In palio ci sono ancora nove punti. Il vantaggio dei labronici non deve spaventare né invitare i ragazzi a rassegnarsi. Sarà un finale di campionato elettrizzante, è certo, perché la Pro Livorno Sorgenti sa che un passo falso potrebbe costarle caro. Domenica, i rossoblù giocheranno in trasferta a San Quirico d’Orcia. I labronici affronteranno il Picchi: era e resta un derby.

Michele Falorni

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