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Troppa Fiorentina per Montecatini sconfitto in casa

Troppa Fiorentina per Montecatini sconfitto in casa

Genovese e uno scatenato Mazzucchelli trascinano i gigliati I termali tentano l’impresa nel finale quando è troppo tardi

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FIRENZE. Andrea Niccolai esce con le braccia alzate dal Palaterme, quello che per anni è stato il suo giardino di casa. La sua All Foods Firenze sbanca il palazzetto di viale Foscolo (94-75) grazie ad una prestazione di altissimo livello, costringendo Montecatini alla terza sconfitta stagionale davanti al proprio pubblico.

I gigliati hanno posto le basi per il successo con un primo tempo di pregevole fattura sui due lati del campo. Genovese e Mazzucchelli sono stati gli autentici mattatori della gara, segnando in due 50 punti con 13/16 da tre. Il playmaker fiorentino ha segnato in tutte le posizioni, mettendo in seria difficoltà ogni difesa adottata dai padroni di casa. Una buona mano gliel’ha data Genovese, mortifero dalla lunga distanza (7/8) e autore dei canestri dell’allungo decisivo. Determinanti anche le scorribande del sempre utile Grande e l’ottimo impatto uscendo dalla panchina di Erkmaa e Divac, anche loro infallibili da tre punti. E Montecatini? I termali hanno giocato una gara a due facce, con i primi due quarti e i primi tre minuti del terzo quarto catturati dalle ottime spaziature dell’attacco avversario, e che hanno permesso alla All Foods di segnare 61 punti in 23’. Poi i rossoblù si sono scrollati di dosso la paura, Campanella ha piazzato Bolis a uomo su Grande e la partita ha rischiato un clamoroso scossone: parzialone di 29-11 a cavallo tra il terzo e il quarto periodo, con Petrucci e Centanni che guidano l’arrembaggio e la difesa che ritrova l’intensità dei tempi belli. Il Palaterme ci crede e spinge

Montecatini all’impresa, ma rimontare 27 punti ad una squadra come Firenze, e soprattutto con Mazzucchelli e Genovese in questa serata di grazia, è quasi impossibile. E difatti sono loro due a costruire i canestri dell’allungo decisivo, con la collaborazione di Berti e di un paio di zampate di Banti. Montecatini sprofonda a –18 e non ha più la forza di reagire, ma raccoglie ugualmente gli applausi del suo pubblico. Il destino dei rossoblù, nonostante la sconfitta, non cambia: vincendo le due partite che restano (Livorno in trasferta e Piombino in casa) i termali saranno quarti, un risultato di per sé straordinario considerando le aspettative iniziali. Sconfitte come quella di ieri, contro squadre di caratura superiore, non potranno che far crescere la squadra di coach Campanella. (r.d.m.)

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