Sicurezza
Cecina a Cascina contro l’ex Polzella
Partita importante, fondamentale mantenere i nervi saldi Brontolone deve fare a meno di Fabbri e El Falahi squalificati
CECINA. Chiusa la parentesi di Pasqua, il Cecina calcio si rituffa nel campionato di Promozione, che oggi riprende con l’insidiosa trasferta a Cascina. La gara è impegnativa, anche perché sulla panchina degli ospiti siede l’ex allenatore rossoblù Luca Polzella. A mister Antonio Brontolone il compito di affrontarlo sapendo che i pisani non praticheranno sconti. Difficile sbilanciarsi in pronostici, per via delle premesse e delle difficoltà legate alla partita. Serviranno nervi saldi e capacità di svolgere le operazioni senza perdere il controllo del centrocampo. Per tutte, dalla Pro Livorno Sorgenti prima in classifica al Fonteblanda ultimo, il problema è ritrovare il passo e allinearlo al rendimento. Le soste nascondono sempre pericoli, spesso dovuti al rilassamento. Per contro, permettono alle società di svuotare le infermerie quando gli infortuni non sono gravi e l’appuntamento con l’incontro ufficiale è lontano. Non è un mistero per nessuno che, da aprile in avanti, si pensi alla stagione successiva senza trascurare il presente. Il campionato finirà, vedremo come, il 6 maggio. Manca un solo mese e gli appuntamenti rimasti sono cinque. Dietro ai livornesi, sgomitano Cecina e Pecciolese, che insieme ad Asta Taverne e Perignano compongono la griglia playoff.
Luca Fabbri – squalificato come Mounir El Falahi – e il resto del gruppo sono a soli quattro punti dalla capolista. Molto può succedere, sebbene sia inutile fare i conti: meglio affrontare un avversario alla volta e poi vedere. I rossoblù sono formazione giovane, ma il terreno di gioco ha confermato come ai giocatori non manchi l’entusiasmo. «Siamo motivati e pronti – dice il direttore generale Francesco D’Amore – a provarci fino in fondo. Peccato per il pareggio nel recupero con il Monterotondo, finito senza reti, e per alcune decisioni dell’arbitro non all’altezza. Abbiamo lavorato con impegno e analizzato la partita con il diesse Alberto Lazzerini, che più volte ha visto il Cascina. Gli allenatori conoscono il quadro tattico a memoria, la sfida sarà combattuta». I pisani hanno bisogno di punti per salire ancora in classifica e dormire tranquilli. Dovranno attaccare. Forse, è un vantaggio.
Michele Falorni
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